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Silvia, un oro e due bronzi
VIAREGGIO. E ora il rischio - concreto - è quello di incrociare il Catania, a casa sua, già ai quarti. Lo scenario peggiore possibile ha ampie probabilità di materializzarsi di fronte ad un Viareggio...
VIAREGGIO. E ora il rischio - concreto - è quello di incrociare il Catania, a casa sua, già ai quarti. Lo scenario peggiore possibile ha ampie probabilità di materializzarsi di fronte ad un Viareggio che ieri, battuto 3-2 dal Pisa colmo di ex e viareggini, ha rimediato la seconda sconfitta consecutiva, epilogo nero della tappa della Serie A di beach soccer a Bellaria Igea Marina.
E così la formazione di Santini ha chiuso il proprio raggruppamento al quarto posto, scavalcato proprio dai nerazzurri, vittoriosi al termine di una gara più intensa che bella. E caratterizzata da un botta e risposta iniziale, con Stefano Marinai abile a castigare Carpita, che sino allo scorso anno era suo compagno di squadra in bianconero e con l'immediata reazione del Viareggio tradotta nel pareggio di Anderson.
Ci ha poi pensato Bryan a metà frazione a rovesciare il risultato, facendo credere che da lì in poi il compito sarebbe stato meno complicato. E invece il Pisa ha avuto il merito e la capacità di non sbandare, azzerando il gap nella frazione centrale grazie ad un altro viareggino (e pure lui ex), Luca Barsotti.
L'equilibrio lo ha definitivamente spezzato Vaglini al 9' del terzo ed ultimo tempo con un preciso tocco. Il tentativo di rimonta dei bianconeri si è rivelato inutile.
E così il Pisa - che già nel 2017 si era imposto nella finale per il terzo posto - si è preso il successo. Le assenze multiple di Remedi, Salvadori, Spaccarotella e Valenti si sono fatte inevitabilmente sentire. E a questo punto, per Marinai e compagni, la corsa allo scudetto si fa più dura che mai.
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