Il Tirreno

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CALCIO 

Il presidente ai tifosi: «Al lavoro per costruire un bel Viareggio»

Roy Lepore

Baroni prova a spegnere le polemiche con il sindaco «Ma i lavori allo stadio siano completati il prima possibile»

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VIAREGGIO

«State tranquilli, lo ripetiamo in silenzio, e grazie anche a nuovi amici, stiamo costruendo un bel Viareggio». Il presidente del Viareggio Cristiano Baroni prova a riportare la quiete tra gli sportivi bianconeri che in questa fase attendono di conoscere notizie ufficiali riguardo all'iscrizione e l'allestimento della squadra per il prossimo campionato di serie D. Attesa anche per il nome del nuovo allenatore, che a meno di clamorosi colpi di scena dovrebbe trattarsi del 39enne Luigi Pagliuca che arriverebbe dal Livorno dove ha allenato la formazione Berretti.

Intanto il direttore sportivo bianconero Alberto Reccolani una volta che saprà il budget messo a sua disposizione dalla società potrà allestire la squadra, che almeno in quanto a numeri non è un problema, visto l'abbondanza di giocatori: la dimostrazione sono le continue telefonate che riceve da procuratori che vogliono che i loro assistiti vestano la maglia bianconera.

Nel frattempo c'è la questione stadio dei Pini, attualmente chiuso, che continua a tenere banco, che ha costringerà il Viareggio a dover iniziare il campionato a Camaiore.

Mercoledì mattina alle 9,30 è stata convocata in Comune la riunione della Commissione sport. «Abbiamo sentito dal sindaco proferire la parola “centenario” - dice Baroni riferendosi alle recenti comunicazioni fatte da Giorgio Del Ghingaro - e che lo stadio sarà pronto per questa ricorrenza. Questo ci rincuora e significa che in realtà l’amministrazione comunale, al di là di tutte le polemiche, riconosce il ruolo decisivo che la nostra società ha avuto nella sopravvivenza del calcio a Viareggio negli ultimi anni e nell’aver tenuto sino ad oggi aperto a tutti lo stadio dei Pini. Impianto che, oltre ad una storia da raccontare, ha funzione sportiva e sociale importantissima, considerato il numero di ragazzi e di associazioni che ospita tutti i giorni. Uno stadio che ha costi di gestione ingentissimi, che da soli (sino ad oggi) ci siamo sobbarcati, nell’interesse non solo nostro, ma di tutta la città».

Baroni si rivolge poi ancora all’amministrazione comunale: «Auspichiamo che gli interventi preannunciati dal sindaco inizino e siano completati davvero prima possibile. Di sicuro ci faremo trovare pronti quando si tratterà di partecipare al bando per la nuova gestione, insieme a tutte le altre società eventualmente interessate. Soprassedendo su chi aveva l’onere di provvedere a sistemare l’impianto di illuminazione (il sindaco ricorderà sin troppo bene i termini degli accordi, di cui parlarono anche i giornali a suo tempo), ci aspettiamo di essere trattati, nell’anno della nostra gloriosa ricorrenza, esattamente come altre importanti società sportive, che hanno beneficiato di contributi in occasione dei loro rispettivi compleanni. Siamo sicuri che i nostri tifosi e gli sportivi a noi vicini continueranno a sostenerci, avendo compreso la situazione ed apprezzato i nostri sforzi di tutti i giorni». —



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di Redazione web