Italia
Jeky Valenti oltre quota cento gol «Li dedico a Matteo Valenti»
Il bomber bianconero a segno con una doppietta nel match perso con la Lazio «Niente è compromesso, questo rovescio non altera il valore del nostro gruppo»
VIAREGGIO
Come i cerchi che si chiudono, il “come” e il “dove” dell’inizio coincidono con quelli della fine. Sabato contro il Noname Nettuno Giacomo Valenti ha realizzato il centesimo gol con la maglia del Viareggio. In rovesciata, il gesto tecnico che più (e meglio) lo identifica nel panorama globale del beach soccer. Lo ha fatto a Lignano Sabbiadoro, dove il 27 giugno del 2010 siglò il primo. Di diverso c’era soltanto l’avversario (il Casinò di Venezia). Nella partita in cui la tripla cifra da proposito si è trasformata in realtà, Valenti è andato pure oltre, trovando il centounesimo.
“La carica dei 101”, verrebbe spontaneo da scrivere. La carica è la sua, elevata all’ennesima potenza dopo la bruciante sconfitta di domenica contro la Lazio a quattro giorni dall’inizio della Coppa Italia, al via da giovedì nell’impianto di casa, il Beach Stadium “Matteo Valenti”. «Ci arriveremo arrabbiati e desiderosi di riscattarci. Giocare di fronte alla nostra gente sarà un ulteriore stimolo per tornare ad alzare un trofeo». “Jeky” vuole voltare pagina. In fondo il passo falso contro i biancocelesti – il cui portiere è il viareggino Costa («uno dei più forti e completi in circolazione»), tra l’altro possibili avversati dei bianconeri ai quarti – non intacca le probabilità tuttora vicine alla certezza di qualificarsi per la Final Eight della Serie A in programma a Catania dal 10 al 12 agosto, preceduta dalla Supercoppa il 9 contro la Sambenedettese.
«Niente è compromesso - spiega - abbiamo incontrato una squadra che ci ha concesso pochissimo. Venivamo da una serie di cinque successi, questo rovescio non altera il valore di un gruppo che ha qualcosa di speciale». Perché speciale è il motivo da cui ha avuto origine, la scomparsa di Matteo Valenti. Ed è proprio a lui, ovviamente, che Giacomo dedica le 100 reti con il Viareggio. «È stato bellissimo poter festeggiare il traguardo assieme a quello dei trecento di Gori, oltretutto al termine di una partita vinta. Tenevo molto a questo obiettivo personale, lo avrei potuto raggiungere prima se non fossi stato frenato da infortuni e acciacchi». Avere compagno di reparto uno come “Tin-Tin” non è un peso, «ma un piacere. Pur essendo uno dei più forti al mondo, si pone con un’umiltà che fa impressione. Non è affatto scontato trovare persone come lui. È straordinario per l’attaccamento che dimostra verso la squadra. Tra noi, che siamo entrambi attaccanti, si è creato uno stupendo rapporto di amicizia».
Il Riparazione Motori si è aggiudicato la diciottesima edizione della “Carlo Romani Cup”, torneo di beach soccer riservato agli Under 18 che si è disputato al Beach Stadium “Matteo Valenti”. La formazione guidata dal duo Fiorelli-Vannucci ha superato in finale 5-2 “Il Mondo che Vorrei” grazie alle doppiette di Fazzini e Ghilarducci e al sigillo di Lazzarini. Inutili, per la squadra di Cortopassi (che si era imposta nel girone, guadagnandosi l’accesso diretto alla finalissima), quelle di Pugliese e Bertacca. Il Riparazione Motori in semifinale aveva superato 5-3 il Bar Orsi. Fazzini si è laureato capocannoniere del torneo, Cerri è stato invece premiato come miglior portiere. —
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