Attenzione
Valenti e compagni battono anche il Nettuno
VIAREGGIO. Le celebrazioni per i 300 gol col Viareggio di Gabriele Gori ed i 100 di “Jeky” Valenti sono separate da pochi minuti. Bagliori di personale gloria condivisa con chi, come loro, ritiene la...
VIAREGGIO. Le celebrazioni per i 300 gol col Viareggio di Gabriele Gori ed i 100 di “Jeky” Valenti sono separate da pochi minuti. Bagliori di personale gloria condivisa con chi, come loro, ritiene la maglia bianconera una seconda pelle. E pazienza se nella gara vinta 11-6 contro il Noname Nettuno viene indossata quella in cui il nero lascia spazio all’arancione.
A Lignano Sabbiadoro la formazione di Santini non sbaglia un colpo, incamera il quinto successo in altrettante giornate della serie A di beach soccer, mantenendosi in testa al girone A. La qualificazione alla Final Eight di Catania (dal 10 al 12 agosto) non è ancora ufficiale, ma renderla tale sarà esercizio tra i più semplici, magari già questa sera alle 19 nello scontro diretto – il primo del campionato che può essere definito tale – contro la Lazio.
A differenza di venerdì contro il Bragno, il Viareggio ingrana da subito marce altissime: Gori lascia il suo indelebile segno con un poker nella frazione d’apertura, inframezzata dal timbro di capitan Marinai, con il Noname Nettuno che recita il ruolo di spettatore non pagante. La 300ª griffe di “Tin-Tin” in bianconero viene festeggiata con una maglia ad hoc, come era accaduto a San Benedetto del Tronto per il 100° di Ramacciotti. All’alba del periodo centrale tocca a Valenti prendersi la scena, a coronare quella rincorsa cominciata otto anni fa, proprio a Lignano Sabbiadoro, con il gol a Venezia. Una doppietta in due minuti – nel mezzo la firma di Remedi, al debutto stagionale – per scrivere un altro pezzo di storia di un club non abituato a specchiarsi su record da aggiornare a ogni tappa.
Dopo il secondo squillo dei laziali, Marinai e lo stesso “Jeky” vanno ancora a segno, come farà Bryan nella frazione di chiusura. A vittoria acquisita, la squadra di Santini accusa una vistosa flessione, consentendo al Noname Nettuno di ridurre le distanze. La gloria dei singoli si intreccia con quella del collettivo, un altro passo avanti verso lo scudetto. — G.N.. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.
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