Sicurezza
Nuoto, è tornata la vera Diletta Carli
Tre vittorie su tre gare a Roma. E ora nel mirino ci sono gli Europei di Glasgow
VIAREGGIO. Sorride e vince, Diletta Carli. Talvolta l’ordine delle due azioni si inverte, senza che per questo si alteri la sostanza. E’ all’insegna del “no stress” la seconda vita in vasca della pur giovanissima viareggina – ha festeggiato i ventidue anni il 7 maggio – reduce da un maiuscolo tre su tre al meeting internazionale “Tiro a volo nuoto” che si è svolto nella vasca del Foro Italico a Roma. Prima giovedì negli 800 stile libero, venerdì nei 400 e ieri nei 200, facendo registrare in tutte e tre le gare il nuovo record della manifestazione.
Un tris di successi da contestualizzare nel periodo, di per sé carico di positività, che la Carli sta vivendo con testa, braccia e gambe proiettate agli appuntamenti clou della stagione, ormai alle porte. «Questi test servono a me per capire a che punto sono: la condizione mentale è ottima, quella fisica sta crescendo, nonostante debba ancora smaltire i carichi di lavoro delle ultime settimane», analizza senza farsi ingannare da questa sequenza di vittorie.
«I tempi sono incoraggianti», ammette. Anche se per sperare in una convocazione per gli Europei di Glasgow (in Scozia) dal 3 al 9 luglio si renderà necessario abbassarli ulteriormente. «Cerco di pensarci il meno possibile, non voglio caricarmi di pressioni eccessive ora che sono riuscita a riacquistare serenità e convinzione».
Prima della rassegna continentale, la Carli sarà impegnata nei Giochi del Mediterraneo di Tarragona (in Spagna) al via il 22 giugno e poi al meeting Settecolli (dal 29 giugno al 1 luglio), le uniche due occasioni per stampare un crono utile per Glasgow. «Intanto ho ritrovato la Nazionale e di questo sono felice», confessa.
Già, perché dopo le Olimpiadi di Rio de Janeiro del 2016 aveva dovuto affrontare un momento affatto agevole, superato con tenacia e fiducia, acquisite in dosi massicce da quando, lo scorso anno, ha deciso di ricominciare da zero, trasferendosi a Bologna: nuovo allenatore (Fabrizio Bastelli), nuova società (Azzurra 91 Csi, anche se formalmente gareggia per il gruppo Fiamme Oro) e nuovi compagni. «A tutti loro va il mio grazie, perché mi hanno sostenuta e fatta sentire a casa sin dal primo giorno», ci tiene a sottolineare la Carli. Una scelta azzeccata, per sua stessa ammissione. «Gli stimoli non mi mancano, come la voglia di sacrificarmi per ricercare un senso di appagamento». Per vedere risultati concreti ci vuole tempo, lo sa anche lei. Che intanto vince e sorride. Sorride e vince.
Gabriele Noli
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