Gioco
Racchette, palla e muro Apre a Forte dei Marmi il primo campo di padel
FORTE DEI MARMI. Si chiama padel e come il tennis implica necessariamente l’utilizzo delle racchette, oltre alla presenza del nastro a demarcare la metà del campo, intorno al quale sono installate...
FORTE DEI MARMI. Si chiama padel e come il tennis implica necessariamente l’utilizzo delle racchette, oltre alla presenza del nastro a demarcare la metà del campo, intorno al quale sono installate quattro pareti trasparenti che sono parti integranti del gioco perché su di esse le palline possono rimbalzare. Ne era del tutto sprovvista, la Versilia. Lacuna colmata dal Country Club Raffaelli di Forte dei Marmi, che la sua struttura la inaugurerà domani alle 18, alla presenza del sindaco Bruno Murzi e dell’assessore allo sport Alberto Mattugini. «Volevamo proporre qualcosa di nuovo, che destasse interesse e curiosità nelle persone che abitano in zona e a quelle che vengono in Versilia a trascorrere le vacanze – spiega Andrea Parenti, assieme a Filippo Grasso gestore dallo scorso ottobre del Country Club Raffaelli – ovviamente questo campo potrà diventare il punto di riferimento per tutti i giocatori sino ad ora costretti a spostarsi a Arcola (provincia spezzina), dove si trova l’impianto più vicino».
Uno sport nato quasi per “sbaglio”, il padel. Nel 1969 un abbiente messicano, Enrique Corcuera, volle costruire un campo da tennis nella sua sfarzosa villa di Acapulco, ma lo spazio insufficiente e la presenza delle mura circostanti lo costrinsero a ridurre le dimensioni del campo e pure a modificare il regolamento. Da qui l’intuizione di sfruttare costruttivamente le pareti limitrofe, ritenendole elemento aggiuntivo in grado di rendere ancor più dinamico il gioco (in cui si sono due coppie a sfidarsi), che solo in Argentina e Spagna vanta oltre 16 milioni di praticanti con 90mila campi installati, ma che si sta rapidamente divulgando in varie parti del globo, Italia compresa. Qui – a Bologna per la precisione – è approdato agli inizi degli anni’90: oggi sono circa 4mila i tesserati e 12mila i giocatori. Il campo, modello Panoramico, 10 metri di larghezza per 20 di lunghezza, è in erba sintetica blu posato sopra una base in cemento drenante, con pareti spesse 12 millimetri e un impianto di illuminazione che consentirà di giocare anche in notturna. «Durante l’estate verranno svolti dei corsi di avviamento alla disciplina così da favorire l’avvicinamento di più persone – aggiunge Parenti – è sport adatto a tutti, lo può praticare chiunque in famiglia perché permette di tenersi in forma senza compiere movimenti aggressivi».
Sono stati costruiti dei campi per il padel anche al Foro Italico di Roma. Una disciplina in ascesa continua, che sbarca adesso a Forte dei Marmi.
(g. n.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
