Sicurezza
Camaiore, l’ultimo miglio verso l’Eccellenza
Bugliani, l’esperto dei playoff: «Domenica contro il Pratovecchio non sarà una partita qualsiasi»
CAMAIORE. Meno due all’alba della sfida che per il Camaiore potrebbe valere il tanto agognato ritorno in Eccellenza: è l’antivigilia del match contro il Pratovecchio Stia, semifinale dei playoff regionali di Promozione.
Sul neutro di Agliana – ore 16 – domenica i bluamaranto si giocheranno il ritorno nella seconda serie dei Dilettanti: a meno di inopinati ed inattesi cambi di programma sul versante ripescaggi, basterà infatti accedere alla finale – in programma il prossimo 10 giugno – per essere di fatto promossi nella seconda serie dei Dilettanti.
Al match contro i rossoneri aretini il Camaiore si presenta tirato a lucido, con una settimana di riposo in più nelle gambe e le batterie ricaricate dopo il dispendioso finale di stagione regolare e il vittorioso derby da dentro fuori con i cugini del Pietrasanta. I ragazzi di mister Mirko Pieri non hanno quindi alcun alibi: tutti si aspettano il miglior Camaiore, supporters in primis.
Tifosi che non mancheranno in quel di Agliana, dove almeno un paio di minibus – ma c’è chi parla di pullman - arriveranno per sostenere la squadra.
Chi si intende di spareggi promozione è sicuramente Lorenzo Bugliani: il ventottenne laterale sinistro – tra i migliori per costanza di rendimento in stagione – è uno che ne ha giocati (e spesso vinti) con le maglie di tutte le squadre in cui ha militato tra Eccellenza e serie D. Forte dei Marmi, Gavorrano, Real Forte-Querceta e ora Camaiore, a cui va aggiunto anche il play-out di serie D giocato e perso lo scorso anno nelle fila della Fezzanese contro il Viareggio.
«In categoria – dice il “pendolino versiliese” - non capita tutti i giorni di giocare partite di questa importanza, anche se io a conti fatti ne ho giocate già diverse. Non conosciamo benissimo il Pratovecchio Stia, ma sappiamo che ha perso il campionato solamente allo spareggio – aveva chiuso la regular season a pari punti con il Foiano, ndr -. In ogni caso a questo punto della stagione, qualunque sia il nome dell’avversario, serve la testa giusta per affrontare e vincere qualsiasi partita. E questa non sarà una partita qualsiasi».
Come detto i bluamaranto hanno potuto godere di qualche giorno in più di stacco rispetto agli avversari, preparando così senza troppa frenesia questa gara decisiva: «Dopo il derby – prosegue il terzino – eravamo abbastanza scarichi, sia di testa che fisicamente. Credo che si sia anche notato nel finale di partita, ma è normale dopo una stagione così. Giocare una finale con il Pietrasanta ci ha portato via moltissime energie e questi giorni in più ci sono stati molto utili. In settimana ci siamo allenati alla grande: adesso dobbiamo affrontare la partita con la mentalità giusta».
Mentalità e concentrazione prima di tutto. Non dovrà però mancare anche una buona dose di spigliatezza per evitare che i meccanismi fluidi perfezionati nel corso della stagione si vadano ad inceppare proprio sul più bello, frenati dalla pressione di una partita così importante: «Sfide come queste ti caricano a prescindere – ammette Bugliani -. Magari qualche giovane potrà sentire un po’ più di emozione rispetto a chi è più esperto, ma non credo che sarà un problema. Come la affronterò io? Sono un calciatore molto emotivo, sinceramente la sento molto. Il giorno che non avrò più questa sensazione sarà arrivata l’ora di appendere le scarpette al chiodo».
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