Il Tirreno

Versilia

Per entrare nella storia va battuta la statistica

Per entrare nella storia va battuta la statistica

I precedenti dicono che in finale mai nessuna squadra è riuscita a ribaltare un parziale di 2-0

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FORTE DEI MARMI. Sulla carta è una missione quasi impossibile, eppure la squadra guidata da Pierluigi Bresciani ancora ci crede. Con il Lodi avanti di 2-0 nella serie e a un passo (basta una vittoria) dal secondo scudetto consecutivo ai danni dei rossoblù, il Forte dei Marmi si accinge a partire da stasera a compiere un'impresa che - se mai riuscirà - è destinata a fare la storia: ribaltare il tavolo dei pronostici che vedono i lodigiani in netto vantaggio trascinandoli fino a gara 5 e lì giocarsi il tutto per tutto per riportare il tricolore in Versilia. Un'impresa titanica che, guardando al passato, non è mai stata compiuta: dall'introduzione dei playoff (nel 1983) ad oggi infatti mai nessuno è riuscito a vincere il titolo dopo essere finito, nella finalissima, sotto di due partite a zero. Un parziale che è avvenuto nove volte prima di questo confronto Lodi-Forte e (anche se non sempre la vittoria è arrivata in tre gare secche) alla fine a trionfare è stata sempre la squadra che si è conquistata i 3 match point consecutivi: da Vercelli-Bassano nel 1986 al ben più recente Forte-Valdagno nel 2014 che valse ai versiliesi allora guidati da Roberto Crudeli il primo storico scudetto rossoblù.

Il Forte però non è nuovo a imprese di questo genere che l'hanno visto ribaltare equilibri inizialmente sfavorevoli. Parlando di scudetto, uno più di tutti è l'esempio che è rimasto più vivido nel cuore dei tifosi fortemarmini (e negli incubi degli ultras lodigiani): la finalissima del 2016. Il match decisivo però, in quel caso, non fu gara 3 bensì la quarta sfida della serie. Il Lodi si aggiudicò il primo match, i rossoblù pareggiarono i conti nel secondo round disputato al Capannino (vista la squalifica del PalaForte): sempre sulla pista follonichese fu giocata gara 3 che - ai rigori - fu vinta ancora dai lombardi. La gara 4 disputata (come il match in programma stasera) al PalaCastellotti di Lodi fece quindi sognare ad occhi aperti la marea di tifosi giallorossi che, sul 4-2, già sognavano il titolo dopo oltre 30 anni di digiuno: a rovinare la festa ai locali furono in sequenza Cancela e poi l'allora capitano Pedro Gil con una doppietta rimasta nelle annali dell'hockey su pista. La vittoria in extremis del Forte spianò la strada al tricolore raggiunto in gara 5 e il Lodi dovette attendere un altro anno per aggiudicarsi il titolo. (g.b.)

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