La protesta
Un tifoso all’ospedale e uno in tribunale
Due feriti, un tifoso viareggino e un poliziotto, e un supporter del Viareggio fermato domenica pomeriggio dalla polizia e ieri mattina processato per direttissima per resistenza a pubblico ufficiale...
Due feriti, un tifoso viareggino e un poliziotto, e un supporter del Viareggio fermato domenica pomeriggio dalla polizia e ieri mattina processato per direttissima per resistenza a pubblico ufficiale e danneggiamento. I tifosi del Viareggio erano partiti alla volta di Sanremo privi del biglietto, in quanto nessuno aveva comunicato loro che dovevano essere nominativi e acquistati prima. Circa una ventina di tifosi a bordo di due pulmini e due auto sono stati fermati dalla polizia all’uscita del casello autostradale di Arma di Taggia, dove era stato indicato dal pannello l'uscita per i tifosi ospiti. Dopo essere stati identificati, un paio di ore dopo sono ripartiti scortati dalla polizia verso la Toscana. Uno dei due pulmini ha avuto però un guasto che ha costretto l’autista a fermarsi al primo autogrill, quello in zona Castellaro. È qui che c’è stato uno scontro tra gli agenti e alcuni tifosi. A farne le spese maggiormente è stato Samuele Di Mare, ultras storico bianconero, ricoverato all'ospedale di Imperia con due vertebre lesionate. «Volevamo andare a tifare il Viareggio come sempre - dice - nessuno ci aveva comunicato che ci voleva il biglietto. Ce ne stavamo andando quando c’è stato lo scontro con i poliziotti». Il Commissariato di Viareggio, attende la ricostruzione dei fatti da parte dei colleghi di Imperia prima di poter fornire dichiarazioni ufficiali in merito a questa vicenda.
Roy Lepore
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