Toscana
Baroni & C. in cerca di rinforzi: «Al mister penseremo dopo»
Contatti con l’ex direttore generale del Livorno Pecini che potrebbe fare da tramite con alcuni imprenditori
VIAREGGIO. Con la gara di domenica persa nella semifinale playoff a Sanremo, si è conclusa la stagione ufficiale del Viareggio che ora deve cominciare a pensare al futuro, ovvero al campionato del centenario del club. Per affrontare i prossimi impegni serve più solidità e tranquillità a livello societario. Per questo motivo il presidente Cristiano Baroni e gli attuali dirigenti stanno cercando forze da unirsi a loro. Viene confermato il contatto, come abbiamo anticipato nei giorni scorsi, con l’ex direttore generale del Livorno Nicola Pecini che potrebbe far da tramite con alcuni eventuali imprenditori in modo da trovare i tanto attesi rinforzi dirigenziali.
Che sia la volta buona? Potrebbe esserci dunque qualche novità sul fronte societario?
«Lo speriamo- risponde Baroni - perché così potremo iniziare a progettare il futuro. A quel punto, se si concretizzasse qualcosa, ci sarebbe da capire in quali percentuali, e una volta stabilita la maggioranza societaria si potrebbe anche affrontare la questione tecnica».
Carlo Bresciani ha manifestato l’intenzione di rimanere.
«Inutile dire che abbia fatto bene, perché parlano i fatti, però dobbiamo attendere gli sviluppi di certi contatti e poi a quel punto è logico che ci occuperemo di questo argomento che è di estrema importanza per tutti noi. Ora però la priorità è dover trovare una stabilità societaria, perché poi tutto dipende da questo».
A Sanremo avete chiuso la stagione con la sconfitta contro una delle squadre più forti del campionato e ci sono stati dei problemi con gli Ultras che sono arrivati senza avere acquistato il biglietto nominativo perché non comunicato da parte della società. Che è successo?
«È vero, ce ne scusiamo. Per un difetto interno di comunicazione non abbiamo reso noto questa disposizione. Ci dispiace che per questo inconveniente ci siano stati anche problemi tra gli Ultras e le forze dell’ordine. Siamo stati in contatto per seguire gli sviluppi della vicenda».
Dopo la salvezza ai playout dell’anno scorso, siete arrivati ai playoff riuscendo a giocare alla pari anche con le squadre attrezzate per vincere.
«Abbiamo alzato l’asticella compiendo un passo in avanti e valorizzando giocatori che per la prima volta di affacciavano alla serie D, l’importante è proseguire su questa strada, magari migliorandola».
Roy Lepore
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