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«L’entusiasmo la nostra arma in più»

«L’entusiasmo la nostra arma in più»

Parla Illuzzi, l’eroe lombardo della bella contro il Cgc: «Chi temo? Romero»

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FORTE DEI MARMI. Domenico Illuzzi suona la carica per la marcia dei "ludesan" contro la Versilia. Il capitano dei campioni d'Italia in carica (già mattatore del Cgc Viareggio nella gara 5 di semifinale giocata martedì e vinta dai lombardi per 11-3) è pronto a dichiarare guerra anche al Forte dei Marmi e a trascinare il suo Lodi alla conquista del secondo scudetto consecutivo. «L'ambiente è sicuramente molto carico dopo la vittoria contro il Viareggio e la conquista di questa terza finale consecutiva - ammette Illuzzi - è un traguardo che non si raggiungeva da anni qui a Lodi e si ha la consapevolezza che si sta lottando per qualcosa di veramente importante. Però l'entusiasmo del tifo e di noi nello spogliatoio non basta per vincere. Arriviamo a questa sfida sapendo che il Forte ci sta aspettando da oltre una settimana, e questo sicuramente è un vantaggio per i nostri avversari: ci troveremo di fronte ad una squadra bella riposata e che ha avuto tutto il tempo per prepararsi a questa sfida, per cui ancor di più dovremo dimostrare grande concentrazione e soprattutto di essere in grado di mantenere la calma».

Anche perché la prima sfida in programma questa sera ha un'importanza non da poco per la compagine giallorossa: in caso di vittoria infatti i lodigiani si ritroverebbero con due partite da disputare tra le mura amiche di un PalaCastellotti a dir poco incandescente. «Finalmente dopo tanti anni abbiamo conquistato il vantaggio del fattore campo e vogliamo fruttarlo al meglio - dichiara il capitano del Lodi - però bisogna essere consapevoli che una squadra come il Forte può vincere tranquillamente anche fuori casa. Per noi vincere stasera però sarebbe importantissimo soprattutto a livello psicologico, perché oltre a spronarci potrebbe anche fiaccare i nostri avversari. Non mi aspetto che sia facile - commenta Illuzzi - il Forte partirà subito convinto e deciso fin dai primi secondi, dobbiamo cercare di arginare il loro straordinario potenziale offensivo. Sono un gruppo con tanti giocatori di grande qualità ed esperienza. Uno su tutti? Gonzalo Romero. Lui è uno che sicuramente ha qualcosa in più: è un giocatore che può cambiare le sorti di una partita con una sua giocata». (g.b.)

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