Gioco
Si infrange il sogno scudetto del Cgc
Troppo Illuzzi, troppo Lodi: il cammino dei bianconeri, imprecisi soprattutto in attacco, si ferma a un passo dalla finale
VIAREGGIO. Sarà la squadra di Nuno Resende a sfidare nella finalissima scudetto il Forte dei Marmi. Il Lodi, nell’ultimo atto di questo infinito duello, supera per 11 a 3 il Gds Impianti Cgc Viareggio, incapace di ripetere la bellissima prestazione offerta in gara quattro.
In una partita dove i cartellini blù sono stati sventolati ripetutamente, la formazione lombarda si rivela decisamente più efficace nella manovra offensiva, riuscendo ad allungare ben presto su Palagi e compagni, volenterosi ma spreconi e in chiara difficoltà di fronte alle crescenti, veloci triangolazioni dei padroni di casa, determinati e combattivi fino al termine.
Il Centro dà l’impressione di partire convinto e nei primi sessanta secondi con Ventura e Montigel impegna Català. Il Lodi, però, prende subito le misure e al 4’31” passa in vantaggio su rigore. Costa commette fallo su Illuzzi e gli arbitri assegnano il penalty trasformato dal capitano giallorosso. Un minuto dopo i bianconeri hanno però la possibilità di pareggiare; per un intervento falloso di Querido su Costa la squadra viareggina usufruisce di un tiro diretto. S’incarica della conclusione Mirko Bertolucci, il cui tiro viene respinto a Català che però si muove in anticipo. Fronte fa ripetere l’esecuzione, ma anche in questa occasione, la conclusione del numero 85 bianconero viene respinta dall’estremo difensore lodigiano.
Il Centro non riesce a replicare efficacemente e al 9’31” Montigel viene allontanato con il blu e il conseguente tiro diretto viene trasformato ancora da Illuzzi. La partita si sviluppa ancora su episodi ed pochissimi secondi dopo il Cento ha ancora un’opportunità per ridurre lo svantaggio. Cocco commette fallo su Costa; del tiro diretto se ne incarica ancora Mirko Bertolucci ma il suo tiro viene ancora neutralizzato da Català.
I padroni di casa continuano a manovrare con maggior concretezza e in contropiede aumentano il bottino con la terza rete di Illuzzi. Nonostante la buona volontà dei bianconeri, è il Lodi a primeggiare in pista e grazie alle reti di Compagno e ancora di Illuzzi (su tiro diretto concesso per fallo di Costa sullo stesso numero 9 giallorosso) si portano sul 5 a 0 e solo allo scadere dei primi venticinque minuti il Centro si rende pericoloso con una conclusione ravvicinata di Muglia neutralizzata da Català.
Alla ripresa del gioco Costa devia di poco alto un prezioso assist di Ventura, ma la serata negativa soprattutto in chiave offensiva dei bianconeri viene confermata ancora una volta dal tiro diretto concesso al Cgc per un fallo di Querido (allontanato con il blù) su Costa; lo batte Ventura, ma le due conclusioni (la prima ripetuta perche Català si era mosso in anticipo) scagliate dal campione portoghese vengono respinte dall’estremo difensore giallorosso.
La partita continua a registrare interruzioni per continui falli diretti.
Al 2’32” tocca a Montigel uscire con il blù ma il conseguente tiro diretto scagliato da Verona termina fuori. Finalmente il Centro va in gol con Gavioli, che da dietro porta tira sul corpo di Català che involontariamente la fa finire nella propria porta.
Ma il Lodi è inarrestabile e Cocco, tre minuti dopo, trafigge ancora Barozzi.
Ormai tutto è deciso, le squadre continuano a giocare con i padroni di casa sempre precisi nelle conclusioni e con i bianconeri che onorano la sfida lottando con le ultime energie; Illuzzi e compagni allungano ulteriormente mentre i bianconeri vanno in rete prima con Ventura e poi con Costa.
Allo scadere Vecoli non riesce a trasformare un tiro diretto concesso per un fallo di pattino del Lodi nella propria area.
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