La protesta
Falchini, la firma dell’ex sul derby «E ora il Ponsacco»
Il bomber del Real Forte fa piangere la sua Massese «Nessun dente avvelenato, ma noi volevamo vincere»
FORTE DEI MARMI. Il campionato del Real Forte dei Marmi-Querceta si chiude con l'ennesimo pareggio in extremis nel derby apuo-versiliese contro la Massese. Un 1-1 strappato nel finale di un match combattuto grazie ad un colpo di testa di Gabriele Falchini, ritrovato bomber nerazzurro salito con quest'ultimo centro a quota 11 reti (alla pari con il compagno di reparto Andrea Ferretti). E ora la squadra di mister Francesco Buglio si proietta alla semifinale playoff contro il Ponsacco: con i mobilieri al terzo posto (dopo la vittoria sul Sestri Levante) e il campo del Ponsacco squalificato per due giornate, la partita si disputerà in campo neutro - probabilmente Cascina - e a porte chiuse.
Falchini, contro la Massese un gol da ex che ha spento le speranze degli spareggi per gli apuani.
«Non avevo sassolini da togliermi dalla scarpa, a Massa ho trascorso due anni molto belli e non ho certo il dente avvelenato. Però sono contentissimo per il risultato che abbiamo raggiunto: non ci meritavamo di uscire sconfitti dopo aver tenuto in mano per tutta la partita il palino del gioco, il pareggio che abbiamo raggiunto è stato il risultato più giusto».
Domenica affronterete il Ponsacco in campo neutro e a porte chiuse, avendo i vostri avversari il vantaggio della classifica. Si può considerare l'unico neo di questo finale di stagione?
«Purtroppo sì, avremmo voluto vincere a Massa e regalare ai nostri tifosi e alla società la possibilità di giocarci la semifinale in casa e con il nostro pubblico. È un vero peccato aver perso quest'opportunità perché si tratta di una partita storica per il Real e avremmo tutti voluto renderla ancora più speciale giocandola al Necchi Balloni. Purtroppo non ci siamo riusciti, ma faremo di tutto per superare comunque il turno».
Siete stati gli unici a battere il Ponsacco dopo un filotto da record che vedeva i mobilieri imbattuti dall'inizio della stagione: contate di ripetervi?
«Ci teniamo a fare bene: già una volta li abbiamo battuti ed era a casa loro, vogliamo ripeterci. Spero di segnare, come sempre, ma l'importante è arrivare alla vittoria: vogliamo proseguire su questa striscia positiva e dare maggiore soddisfazione a noi stessi e alla società».
Che obiettivo vi siete preposti in questi playoff?
«Andare più avanti possibile: vogliamo cercare di vincere sia la semifinale che la finale del nostro girone. Non è una questione legata alla promozione, quello che vogliamo raggiungere è un maggior lustro per la società che ha compiuto tanti sacrifici e si merita da noi il massimo».
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