La protesta
Bresciani fa il tifo per i bianconeri: «Voglio il derby»
FORTE DEI MARMI. La quinta finale scudetto consecutiva è un sogno per pochi, ma da ieri sera è un idillio che vive anche il Forte dei Marmi di mister Pierluigi Bresciani. Dopo un avvio sottotono, i...
FORTE DEI MARMI. La quinta finale scudetto consecutiva è un sogno per pochi, ma da ieri sera è un idillio che vive anche il Forte dei Marmi di mister Pierluigi Bresciani. Dopo un avvio sottotono, i rossoblù hanno infatti spezzato gli equilibri di gara 3 con una ripresa da incorniciare. «Forse si sono sentiti questi giorni di pausa in cui abbiamo perso il ritmo partita – ammette il tecnico versiliese – non è che siamo stati assenti nella prima frazione, solo non riuscivamo a lottare su ogni possesso come invece bisogna fare arrivati a questo punto dei playoff».
Decisivo l’intervallo, tanto che il Forte al rientro dagli spogliatoi ha letteralmente cambiato volto. «Ci siamo guardati in faccia e ho detto chiaramente ai miei giocatori cosa ci mancava – rivela Bresciani – bisognava dare pressione ai portatori di sfera quando il possesso era del Breganze e soprattutto bisognava essere lucidi e dare maggiore velocità alla nostra spinta offensiva. Nel primo tempo siamo stati troppo passivi, dovevamo tornare il Forte con la bava alla bocca, con la fame di vincere la partita e chiudere in modo definitivo la semifinale. Il gol del pareggio è stato determinante: l’abbiamo voluto a tutti i costi – commenta il mister rossoblù – e quando siamo riusciti ad infilarla in rete l’inerzia della partita è cambiata completamente».
Staccato il pass per la finalissima, il Forte si è guadagnato ora qualche importante giorno di riposo in più attendendo quella che, tra Lodi e Cgc Viareggio, sarà l’altra contendente al tricolore. «Stacchiamo la spina solo per un paio di giorni – replica però Bresciani – già domenica torneremo ad allenarci e a preparare la sfida che ci attende, la più importante. E ovviamente inizieremo a studiare la nostra possibile avversaria, già da sabato sera quando Lodi e Centro disputeranno gara 4. Chi spero di incontrare? Il Cgc Viareggio – dichiara senza tentennamenti Bresciani – perché ci ritroveremmo a poter disputare più partite in casa e poi anche per una sorta di orgoglio tutto italiano, avendo come contraltare Alessandro Bertolucci. Per il resto, chiunque ci troveremo di fronte sarà un avversario validissimo e contro il quale dobbiamo mettere in pista il miglior Forte di sempre. Per me poi sarebbe un derby in qualunque caso – racconta – dato il mio passato a Lodi e la voglia di rivincita dopo la finale persa l’anno scorso contro i lombardi. Le motivazioni, in un caso o in un altro, di sicuro non ci mancheranno». (g. b.)
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