La protesta
Vangioni smorza le polemiche «Sono fatto così...»
Il tecnico verdeazzurro allontanato dall’arbitro «Vendicato il ko dell’andata, ma abbiamo rischiato il pari»
VIAREGGIO. L'allenatore del Seravezza Pozzi, come sempre ha seguito la partita in piedi dalla panchina agitandosi e dopo un primo richiamo da parte del direttore di gara, Edoardo Gianquinto, al 31' del secondo tempo è stato allontanato. In precedenza c'era stato qualche scambio di opinione non proprio amichevole con la panchina avversaria.
Come mai questo nervosismo in panchina? Cosa c'era da contestare?
«E' il mio temperamento questo. Anche quando allenavo i pulcini, mi comportavo in questo modo. Mi dispiace se qualcuno ha travisato questo mio atteggiamento. Sono fatto così è il mio temperamento, è un modo per poter caricare i giocatori che sono in campo e mantenerli sempre concentrati. E' la prima volta che sono stato allontanato, ci sono comunque altri colleghi che fanno anche cose peggiori di quelle che ho fatto io e nei loro confronti non sono stati presi provvedimenti».
Avete riscattato la sconfitta dell'andata.
«Il Viareggio alla fine con le due occasioni che ha avuto avrebbe meritato il pareggio, però questo è il calcio. Il rigore che ci hanno assegnato c'era, nel secondo tempo siamo venuti fuori. Avevo detto ai ragazzi che la partita si poteva sbloccare su un eventuale errore da una parte o dall'altra, ed è avvenuto così. Borgia è stato atterrato in area e il calcio di rigore mi è sembrato netto, come pure secondo me c'era anche su Bongiorni. E invece in questo caso l'arbitro ha ammonito il mio giocatore per simulazione».
Prima di segnare il 2-0 nel recupero, avete rischiato di subire il pari del Viareggio.
«Come ho detto, in queste due occasioni che ha avuto, lo avrebbe meritato, però il calcio è questo. Si sono affrontate due squadre che reputo che abbiano disputato un buon campionato. Il Viareggio è stato protagonista di un girone di andata molto buono. All'inizio della stagione molti addetti ai lavori hanno pronosticato che sia noi che i bianconeri non avrebbero conquistato 60 punti insieme, invece ne abbiamo conquistati il doppio, quindi la risposta l'abbiamo data sul campo. Inoltre per quanto ci riguarda abbiamo messo in mostra dei giovani che abbiamo utilizzato in queste ultime settimane per valutarli per il futuro».
Domenica ospiterete non al "Buon Riposo" impegnato per il Palio dei Micci, ma al "Necchi Balloni" l'Albissola e in qualche modo siete arbitri della vittoria del campionato dei liguri.
«Noi giocheremo per fare bene, come sempre».
Roy Lepore
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