L’Upc si arrende al Grosseto Ora la retrocessione è matematica
LIDO DI CAMAIORE. Sconfitta amara per l’Upc Camaiore che a Grosseto, nella penultima giornata della serie D, in emergenza formazione fa il possibile, ma non è sufficiente. La terza piazza è...
LIDO DI CAMAIORE. Sconfitta amara per l’Upc Camaiore che a Grosseto, nella penultima giornata della serie D, in emergenza formazione fa il possibile, ma non è sufficiente. La terza piazza è matematica, così come la retrocessione di almeno una squadra toscana dalla serie B e per il team di Antonello Casula significa retrocessione. Da regolamento l’Un18-Robur V.S. se pur ultima a zero punti, come squadra under 18 non può retrocedere e così l’Upc diventa penultima, il Pediatrica non è raggiungibile così come la speranza di fare i play out. «La scorsa stagione è stato tutto perfetto, quest’anno invece non è andato niente, infortuni compresi – ha detto Casula – A Grosseto eravamo in sette e poco importa se loro ci seguono in classifica, era davvero difficile fare di più in quelle condizioni».
In campo sono scese Bortoli (in staffetta con Lemmetti, unico cambio) – Ceragioli in diagonale, Cheli – Cecchini (fuori ruolo) al centro, Frediani – Panconi in banda. Ora rimane un ultimo impegno, per salutare il pubblico di casa: sabato alle 18 l’Upc ospiterà il Bellaria. (n.d.)
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