Attenzione
Bertolucci ci crede: la finale sarà decisa nella gara cinque
Il tecnico mastica amaro per il colpo sfumato ai rigori «Sabato sera la vittoria la meritavamo noi»
VIAREGGIO. Per il Gds Impianti Cgc Viareggio il sogno di espugnare il palaCastellotti nella garatre delle semifinali dei play off scudetto si è infranto nella lotteria dei rigori, realtà se vuoi splendida quando vinci ma terribilmente crudele quando alla fine ti trovi sconfitto. In casa bianconera c’è però tanto dispiacere per questo nuovo smacco che, sia chiaro, non pregiudica assolutamente le chances del gruppo di Alessandro Bertolucci determinato già sabato prossimo a pareggiare i conti con la formazione campione d’Italia. Nel secondo duello affrontato consecutivamente sulla pista lodigiana il Centro ha dimostrato di poter giocarsela ancora con la squadra di Nuno Resende, avanti con il doppio vantaggio al termine del primo tempo grazie alle reti di Alessandro Verona e compagni ma, in chiara difficoltà, di fronte al veemente ritorno nella ripresa dei bianconeri. La squadra viareggina ha infatti attaccato con maggior efficacia nei secondi venticinque minuti costringendo il portiere avversario Adria Català ad un intenso lavoro sfociato spesso in veri e propri miracoli. Poi l’occasione per vincere registrata a 2’ dal termine con l’estremo difensore giallorosso che riesce anche a neutralizzare il tiro diretto di Mirko Bertolucci, il campione bianconero che con Ventura ha saputo dare comunque la spinta giusta a tutta il team viareggino costretta ad arrendersi appunto alla lotteria dei rigori, tutte casualità essenziali di ogni fase della partita ma che lo stesso coach Alessandro Bertolucci non può che accettare davvero a malincuore.
Alessandro è arrivata una sconfitta a dir poco amara...
«Sono dispiaciuto perché se c’è una squadra che avrebbe meritato di vincere quella era il Centro. Dopo avere subito, in un primo tempo pressoché equilibrato, un gol rocambolesco, nella ripresa siamo riusciti a spingere di più, giocando e costruendo anche meglio della gara due».
Cosa le è piaciuto di più nella manovra della sua formazione?
«Prima l’atteggiamento e la determinazione con cui abbiamo continuato sempre a lottare, poi la manovra difensiva esercitata che ci ha permesso non solo di replicare alle iniziative dei giallorossi ma anche di creare diverse occasioni che, purtroppo, non siamo riusciti a sfruttare».
Sabato prossimo tornate a giocare di fornte al vostro pubblico nella quarta sfida, un match fondamentale per pareggiare i conti e rimandare tutto alla bella.
«Usciamo da questa gara tre con la consapevolezza di potercela giocare e garantisco che faremo di tutto per centrare la gara cinque».
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