Il Tirreno

Versilia

Lodi e Cgc in pista senza un favorito

di Angelo Cupisti
Lodi e Cgc in pista senza un favorito

Stasera garatre: chi vince si assicura due match point

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VIAREGGIO. Con il fattore pista rispettato una settimana fa al palaCastellotti (il team di Nuno Resende ha pareggiato i conti battendo quella di Alessandro Bertolucci), Lodi e Cgc vanno avanti nel più assoluto equilibro ma, affrontandosi nuovamente questa sera, sono pronti e determinati a romperlo, in un'altra emozionante sfida che va un scena sulla pista lombarda, impianto che registrerà prevedibilmente un folta presenza di appassionati giallorossi e una piccola ma significativa presenza di irriducibili supporters bianconeri.

Sulla carta questa gara possiede tutte le caratteristiche per regalare spettacolo dal punto di vista tecnico ed intense emozioni anche perché nei pronostici di due sicuri protagonisti - Alessandro Verona goleador del Lodi e Nicola Palagi capitano del Cgc Viareggio - questo remake delle semifinale dello scorso campionato impone l'ennesimo equilibrato duello fra due compagini fortemente motivate a lanciarsi nella parte più calda dell'intera stagione. «Sarà certamente una partita difficile - commenta Alessandro Verona - perché ciascuna squadra sa veramente il fatto suo. Sono convinto che l'una e l'altra formazione hanno il 50% di probabilità di vincere perché il fattore pista in questo momento del torneo conta relativamente. La mia squadra e quella guidata da Alessandro Bertolucci si conoscono molto bene e perciò bisognerà vedere con quale atteggiamento entreranno in pista, ma sono convinto che potrebbe risultare un confronto dove determinanti potrebbero risultare anche gli episodi durante l'arco della partita. Lo si è visto sia all'inizio di gara uno che nel match di ritorno di sabato scorso a Lodi quando il Viareggio poteva andare in vantaggio con Ventura. Al contrario – conclude l'attaccante fortemarmino, che in gara due ha messo a segno una splendida tripletta - noi abbiamo siamo riusciti a segnare passando a condurre credo meritatamente per poi allungare ulteriormente nel secondo tempo. Insomma l'andamento di certi eventi può condizionare questo tipo di gare che sono avvero particolari».

Anche per il capitano bianconero Nicola Palagi questo terzo duello ripercorrerà almeno sotto l'aspetto agonistico le due sfide precedenti: «Sarà una partita tirata come le precedenti- commenta l'indomita guida del Cgc - e cioè caratterizzata da un sostanziale equilibrio, una situazione di stabilità che le due contenenti hanno evidenziato anche nei confronti di regular season. Il Lodi, a livello di freschezza, forse ne ha di più, ma la mia squadra ha la possibilità di superarlo sfruttando altre qualità. Sappiamo che sarà molto dura ma noi scenderemo in pista per vincere».

Tutto il gruppo bianconero in settimana si è allenato con la massima attenzione e sopratutto con la necessaria concentrazione per venire a capo di una gara che, diretta dalla coppia arbitrale Fronte-Barbarisi, imporrà saldezza di nervi. In particolare il gruppo bianconero ha analizzato la gara due rivedendola con attenzione proprio per offrire una prestazione attenta e gagliarda, dove ognuno dei bianconeri dovrà stare in pista con personalità, lottare su ogni pallina e rispondere colpo su colpo con la massima determinazione.

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