Gioco
La rimonta perfetta Bresciani: ci abbiamo creduto fino in fondo
Il mister bianconero elogia i suoi giocatori che hanno espugnato il campo del Ponsacco dopo ventisei anni
VIAREGGIO. Dopo ventisei anni il Viareggio ha espugnato il campo di Ponsacco e lo ha fatto rimontando una partita che lo aveva visto sotto di un gol. Decisive nella ripresa le reti di Lamioni e Vanni.
L’allenatore del Ponsacco, Giovanni Maneschi ha fatto i complimenti sportivamente ai bianconeri al termine della partita, che in pratica hanno infranto il sogno dei padroni di casa di vincere il campionato.
Il primo vero caldo che si è fatto sentire, alla fine vi ha favorito, perché nella ripresa siete venuti fuori bene.
«Siamo partiti un po’ contratti e il Ponsacco è passato in vantaggio su calcio di rigore – dice Bresciani – nell’occasione siamo stati ingenui, perché dopo appena 10 minuti ci siamo trovati sotto. Però non ci siamo disuniti e anche se non abbiamo creato pericoli al portiere avversario non abbiamo rischiato di subire il raddoppio».
C’è stato però un errore grossolano degli attaccanti del Ponsacco che in mezzo all’area non hanno saputo approfittare di una situazione favorevole.
«È vero, ma è stata l’unica palla gol che hanno avuto dopo il rigore trasformato, il fatto che man mano che trascorrevano i minuti vedevo crescere la squadra mi ha dato fiducia».
Nella ripresa sul piano fisico siete venuti fuori bene e malgrado il Ponsacco fosse sorretto dal proprio pubblico e dagli Ultras (per i viareggini la trasferta era vietata) avete trovato prima la rete del pareggio con Lamioni e poi quella della vittoria con Vanni.
«Ci abbiamo creduto e alcuni cambi che ho effettuato hanno dato la possibilità di avere in campo forze fresche che hanno consentito di avere l’opportunità di arrivare anche prima di loro sulle seconde palle».
Avete infranto le speranze del Ponsacco di terminare il campionato al primo posto nel giorno in cui il vostro portiere Cipriani ha festeggiato le cento partite con la maglia del Viareggio.
«Nel calcio ci sono anche queste giornate, noi lo avevamo dichiarato da sempre che avremmo voluto cercare di raggiungere i playoff, compatibilmente con le penalizzazioni. In campo la squadra ha sempre dato il massimo, quindi non posso che elogiare tutti i giocatori che hanno vinto davvero una partita che non era facile. Abbiamo subito un calcio di rigore, e poi non ne hanno concesso uno a noi per un fallo subito da Galligani in area. Ci siamo rimboccati le maniche e fino in fondo ci abbiamo creduto. La vittoria la dedichiamo ad Orlando Orlandi, il nostro dirigente che è scomparso».
Roy Lepore
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