Il Tirreno

Versilia

Un Forte quasi perfetto si porta sul 2-0

Un Forte quasi perfetto si porta sul 2-0

Breganze messo all’angolo dai rossoblù di Bresciani. Che ora hanno tre match point per approdare in finale scudetto

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FORTE. Breganze all’angolo: il Forte dei Marmi sfiora la partita perfetta e disinnesca la furia vicentina, mettendo a punto la seconda vittoria consecutiva in questa semifinale playoff. Conquistandosi così il netto vantaggio di avere ben 3 match point di fila per approdare alla finalissima scudetto. In un clima incandescente sugli spalti, la partita è stata condita anche da un marcato nervosismo in pista che ha costretto la coppia arbitrale a un duro lavoro per tenere calmi gli animi. Il primo tempo è tutto a trazione fortemarmina: il Breganze, pur mostrando la rabbia derivante dallo scotto di gara 1 e approntando un gioco aggressivo sui portatori di sfera avversari, si è trovato ad impattare sulla muraglia rossoblù, ben messa a punto da mister Pierluigi Bresciani. Il risultato è stato un gioco frenetico e votato all’offensiva, ma anche piuttosto sterile: Gnata impegnato, ma mai in modo realmente incisivo. A dettare legge invece sono i padroni di casa, arrembanti nel pressing e famelici nell’avventarsi su ogni rimpallo. Al 6’09’’l’episodio che accende ancor di più gli animi: De Oro e Platero si scontrano in un angolo della pista, il direttore di gara fischia fallo a carico del Forte ma il giocatore rossoblù crolla a terra lamentando una steccata dell’avversario. Nessun provvedimento arbitrale, ma le proteste iniziano a fioccare animando anche le due panchine. In pista intanto gli equilibri si fanno sempre più precari finché al 10’29’’ capitan Galindo trova il guizzo vincente: da dietro porta fa rimbalzare la sfera sulla schiena di Sgaria, la pallina colpisce la traversa e carambola al di là della linea di porta prima di tornare in gioco. I veneti chiedono di annullare la rete, ma l’arbitro dopo un istante di esitazione la convalida. È la nota giusta per convincere il Forte a spingere ancora di più sull’acceleratore: al 16’34’’ De Oro con una prodezza finta su Sgaria e lo scavalca insaccando la sfera in rete, quindi al 17’27’’ è Motaran ad approfittare del mal posizionamento del portiere ospite per sigillare il 3-0. Nemmeno il tiro diretto affidato a Mattia Cocco (e bloccato da un ottimo Gnata) permette al Breganze di accorciare le distanze prima dell’intervallo. Bisogna attendere il 4’ della ripresa perché i giochi tornino a riaprirsi: Ambrosio dal dischetto si fa murare dal portiere rossoblù, ma sfrutta bene la ribattuta per aprire le marcature ospiti. La rete del futuro acquisto fortemarmino (almeno stando alle voci di radio mercato) finisce per essere però solo il gol della bandiera illudendo i veneti: al 9’17’’ Romero conduce magistralmente un contropiede innescato da Torner, pesca Marco Pagnini in taglio sul secondo palo: all’attaccante follonichese basta solo spingerla dentro di tap-in per riportare a +3 il vantaggio. A nulla vale la rabbia che spinge i vicentini di mister Diego Mir a spingere come ossessi nei minuti finali provando a bersagliare i pali versiliese: sia sul decimo fallo fortemarmino che sul secondo cartellino blu a Romero gli ospiti vengono bloccati da uno Gnata a dir poco impeccabile, che spegne definitivamente ogni loro speranza.

Gabriele Buffoni

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di Redazione web