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La cavalcata trionfale dello Sporting Pietrasanta
Ecco tutti i protagonisti della fantastica impresa che al primo anno di vita ha regalato alla società biancoceleste la promozione in Seconda Categoria
PIETRASANTA. Lo Sporting Pietrasanta 1909 con due giornate di anticipo, superando sabato 6-2 in trasferta il Massa Montignoso, ha vinto nel girone di Massa il campionato di Terza categoria. E al suo primo anno di vita ha conquistato la promozione in Seconda categoria.
Nata nell’estate del 2017 questa società al primo anno di attività ha subito centrato l’obiettivo. È stata scelta la denominazione di Sporting Club perché è il primo nome del calcio pietrasantino ripescato in un atto notarile del 1909 che anticipò di due anni la nascita del calcio a Pietrasanta, dal 1911 ai primissimi anni del secolo.
La cavalcata di questa squadra è stata davvero travolgente. I numeri parlano da soli: 20 vittorie, tre pareggi e una sconfitta nelle 24 gare disputate, miglior attacco con 88 reti segnate e difesa meno perforata con appena 17 reti subite. Per il presidentissimo Serafino Coluccini si è trattato di una bella soddisfazione da condividere con tutto il gruppo.
Coluccini, volto noto negli ambienti calcistici versiliesi, è stato già alla guida della squadra di calcio a Pietrasanta negli anni dell’Interregionale e poi ha fatto parte del progetto del Pietrasanta Marina 1911 lasciando poi il testimone a Carlo Ciaponi.
La nascita di questa squadra di calcio è stata motivata dalla possibile fusione, che in estate sembrava quasi fatta, tra il Pietrasanta e il Seravezza. Fusione che poi è sfumata. È così che Coluccini, insieme a un gruppo di amici, ha dato vita a questo nuovo progetto calcistico a Pietrasanta.
La squadra guidata in panchina da Stefano Carducci ha conseguito questa importante promozione in Seconda categoria al termine di una stagione in cui lo Sporting è stato protagonista in senso assoluto a partire dalla prima giornata. In pratica si è dimostrata fin dalle prime giornate subito più forte delle altre avversarie che si sono dovute inchinare nel corso del campionato alla sua supremazia.
Questo l’organigramma della società: presidente Serafino Coluccini, vice presidente Giacomo Carella, direttore sportivo Gabriele Ulivi e Simone Baldacci, che è sceso in campo anche in diverse partite, magazziniere Sergio Bresciani, custode stadio comunale Mauro Baldacci, dirigente accompagnatore Gianfranco Pieroni, massaggiatore Mauro Ricci, segretaria Ilaria Benedetti.
La rosa della squadra allenata da Stefano Carducci è la seguente:
Portieri: Giacomo Rebellino, ha una mentalità da professionista nonostante abbia giocato nei dilettanti. Para rigori tre e tutti decisivi. Gabriele Landi quando è stato chiamato in causa ha sempre risposto presente. Andrea Baldini ha giocato di meno, ma si è fatto trovare sempre pronto.
Difensori: Luca Bonini, un esempio per tutti, si è messo a disposizione della causa in tutto e per tutto, un leader. Federico Consigli si è saputo ritagliare uno spazio importante. È cresciuto tantissimo nel corso della stagione. Franco Genovesi: problemi fisici ne hanno limitato l’utilizzo. Nella prima parte della stagione ha dato il suo contributo. Federico Giannini, è il “pendolino” della fascia destra. Inesauribile. Samuele Pardini il Canterano, dedizione e sacrificio al servizio della squadra. Federico Pelagatti è stato un lusso per la categoria. Ha parato pure un rigore nello scontro fondamentale con il Cerreto, utilizzato in porta in una situazione di emergenza. Alessio Pillon arrivato anche lui a novembre, si è rivelato subito importantissimo, carismatico. Stefano Filiè è lo sponsor, titolare del “Gatto Nero” , ma anche in campo ha dato il suo apporto.
Centrocampisti: Simone Baldacci, la sua classe non si discute, ha diviso il ruolo anche di direttore sportivo con Gabriele Ulivi. Esempio di disponibilità e umiltà. Stefano Benedetti, il Capitano, quando gira lui la squadra va a mille. Alessio Maggi giocatore di altre categorie, ha trovato l’ambiente giusto per ripartire alla grande. Leonardo Navari, lo Speedie dello Sporting, piacevole sorpresa, ha saputo essere determinante in tante occasioni. Fabio Pellegrini il metronomo del centrocampo, è arrivato a novembre per alzare il tasso tecnico della squadra e ci è riuscito. Said Serrouk l’eleganza nel calcio, quando sta bene non ce n’è per nessuno. Qualità al servizio della squadra, è piacevole vederlo giocare. Nicola Tarabella qualche problema fisico ne ha limitato l’utilizzo. È stato determinante come uomo spogliatoio. Ennio Tedeschi, anche lui è arrivato nel “mercato” di novembre per dare solidità al reparto. Luca Bernardini, ha avuto poco spazio, sia per infortuni, che per impegni lavorativi. Gianni Vania, purtroppo problemi fisici ne hanno condizionato la stagione. Alessandro Sangalli, è stato aggregato dalla juniores. Michele Alzetta altro giovane utilizzato nella fase iniziale del campionato. Iacopo Lenzi, aggregato dalla juniores.
Attaccanti: Maicol Del Carlo condizionato da un infortunio muscolare ha comunque fatto vedere lampi di classe pura. Francesco Lo Monaco tre mesi fuori per infortunio, al rientro si è dimostrato però devastante e i suoi gol sono serviti per la promozione. Nicola Pellegrinetti il bomber, decisivo per la stagione, gli oltre 30 gol parlano da soli. Andrea Raffagnagi, è paragonato alla nota pubblicità: «l’analcolico biondo che fa impazzire il mondo». Due gol all’attivo. Iacopo Lenzi aggregato dalla juniores.
Roy Lepore
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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