Sicurezza
L’ira di Bresciani «L’arbitro ha usato due pesi e due misure»
L’allenatore soddisfatto del ritorno in campo dei ragazzi «Doveva essere rigore anche quello su Chicchiarelli»
VIAREGGIO. L’entourage del Viareggio presente allo stadio degli “Oliveti” di Massa è rimasto dispiaciuto per la mancata vittoria che, raggiunti a dieci minuti dal termine, sembrava essere alla portata dei bianconeri. Arrivano però i complimenti alla squadra. Nessun commento da parte del presidente Cristiano Baroni sulla questione stadio: «Siamo in attesa delle decisioni del Comune».
L’allenatore Carlo Bresciani si è ritrovato ancora una volta senza il terzino sinistro di ruolo a causa gli infortuni di Dinelli e Lucarelli. Quest’ultimo era in tribuna e da domani si aggregherà al gruppo.
Siete andati vicini al colpaccio contro una squadra di qualità come la Massese, malgrado la difesa non fosse ancora adatta. Che ne pensa?
«Eravamo davvero vicini a portare a casa i tre punti – dice – loro hanno fallito alcune occasioni; compreso un calcio di rigore generoso, che è stato parato da Cipriani. Siamo andati in vantaggio allo scadere del primo tempo con Papi, che ha saputo sfruttare una loro indecisione difensiva».
All’inizio del secondo tempo poi c’è stato il rigore, che avrebbe potuto cambiare la partita. Era una penalità giusta?
«Il rigore mi è sembrato un po’ dubbio: l’attaccante massese è riuscito a girarsi, pur controllato da Giovanelli, e a calciare in porta, ma l’arbitro ha deciso comunque di assegnare la massima punizione. Cosa avrebbe dovuto fare Giovanelli, togliersi per lasciare via libera all’avversario? È stato bravo Cipriani a parare il tiro, Se il metro di valutazione dell’arbitro era davvero quello anche Chicchiarelli è stato stretto tra due giocatori apuani in area ed è caduto a terra, meritava anche quello il rigore. In quel caso però la decisione è stata diversa. Sono particolari che nell’arco di una partita sofferta come questa fanno la differenza».
Volevate tutti la reazione dopo la batosta subita dal Savona prima di Pasqua e c’è stata. Non crede?
«Di questo non ne avevo dubbi: il Viareggio non era certo quello che ha perso 6-1 contro i liguri. Le partite a volte si indirizzano in un certo modo e, se è la giornata storta, puoi anche subire sei reti. Tuttavia il Viareggio quest’anno ha fatto vedere che può certamente competere alla pari con tutti i suoi avversari in campionato».
Nel secondo tempo sono stati sostituiti tutti e tre gli attaccanti. Ci spiega la scelta?
«I giocatori non ce la facevano più. C’era bisogno di mantenere il ritmo alto per non far prendere campo alla Massese. Alla fine hanno trovato comunque il pareggio. Peccato perché, nonostante qualche rischio subito, a quel punto della gara credevo davvero di vincere. La reazione che volevo c’è stata, come pure la prestazione, ed è quello che conta».
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