Il Tirreno

Versilia

Il Viareggio più brutto umiliato dal Savona

di Massimo Guidi
Il Viareggio più brutto umiliato dal Savona

La sconfitta casalinga più pesante della storia bianconera

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VIAREGGIO. Il Viareggio rimane con la testa negli spogliatoi e incassa la sconfitta più pesante nella sua storia visto che mai una formazione bianconera aveva subito sei reti in un gara giocata ai “Pini”. Cosa sia successo a Guidi e compagni rimane un mistero perché nell’ultimo mese il Viareggio sembrava essere tornato quello pimpante, di testa e di gambe, che aveva stupito tutti nel corso del girone d’andata. Tutto l’opposto di quello sceso o meglio non sceso in campo contro il Savona che ringrazia e torna a casa con l’undicesimo risultato utile di fila (nove vittorie e due pareggi) utile alla squadra di Chezzi per rilanciarsi verso la zona playoff.

Una bella squadra il Savona non c’è dubbio ma che ha potuto sfruttare la giornata nera di un Viareggio mai visto così imbarazzante, nemmeno in occasione delle altre sconfitte interne contro Lavagnese, Sanremese e Albissola. Tutte partite che potevano dare una svolta al campionato delle zebre, proprio come quella contro il Savona. E allora non può essere più considerata peregrina la teoria che la squadra va in sofferenza al momento in cui viene alzata l’asticella delle aspettative. Evidentemente è proprio questo il limite di una squadra che vale la pena di ricordarlo ancora una volta è andata nettamente al di là di ogni più rosea aspettativa.

L’auspicio è che la brutta giornata venga mandato subito in archivio anche perché alla ripresa del campionato, dopo la sosta pasquale, ci sarà il derby di Massa dove la squadra dovrà cercare un pronto riscatto come hanno richiesto gli ultras (che hanno applaudito e incitato la squadra a fine gara) i quali nel corso dei novanta minuti hanno esposto uno striscione di incoraggiamento per Orlando Orlandi, l’addetto agli arbitri della società viareggina che nei giorni scorsi è stato sottoposto ad un intervento chirurgico.

E che la giornata sarebbe stata complicata lo si intuisce fino dalle prime battute con il Savona subito padrone del campo e già in vantaggio quando le lancette del cronometro hanno completato appena tre giri. Bacigalupo avanza sulla sinistra e spedisce a centro area un pallone sul quale Balestrero arriva prima di Guidi e Giovanelli e infila Cipriani. Il Viareggio prova a reagire e al 7’su una corta respinta di Bellussi il pallone arriva a Rustichelli che non inquadra la porta per un niente. Purtroppo resterà questa l’unica occasione del primo tempo per le zebre che devono subire le folate degli “striscioni” che al 26’ sfiorano il raddoppio con Saccà il quale dopo avere saltato Cipriani in uscita si vede respingere da Guidi la conclusione vincente.

Il raddoppio arriva comunque due minuti dopo. Su una mischia in area viareggina, l’arbitro non vede una carica su Cipriani ma un fallo di Pedruzzi su Tognoni e concede il rigore trasformato da Balestrero. La partita del Viareggio finisce qui perché Marinai si attorciglia su se stesso, Lamioni e Galligani non riescono mai a saltare i dirimpettai e la difesa sbanda ad ogni affondo dei liguri che alla mezz’ora calano il tris ancora con Balestrero.

La ripresa è una sofferenza per la squadra di Bresciani. Tognoni colpisce la traversa dopo cento secondi poi Saccà (9’e 16’) mette a segno la personale doppietta. Ma non è finita perché al 20’ Balestrero serve a Tognoni il comodo pallone per il sesto gol. Nel finale il Viareggio prima colpisce la traversa con Chicchiarelli poi va a segno con lo stesso attaccante.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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