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Bresciani: non dimentichiamo quanto fatto finora

Bresciani: non dimentichiamo quanto fatto finora

L’allenatore deluso ma crede ancora di poter concludere la stagione nel migliore dei modi

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VIAREGGIO. Carlo Bresciani non aveva mai perso 6-1 come gli è successo ieri, al termine di una partita iniziata male, con un gol subito dopo tre minuti, proseguita peggio, con un rigore dubbio a metà gara, e conclusa in un modo da dimenticare. «Appena si alza un po’ l’asticella delle aspettative questa squadra incappa in scivoloni - commenta - è avvenuto così sul campo dello Scandicci e contro l’Albissola. Non va dimenticato però quello che la squadra ha comunque fatto per tutto l’arco del campionato, puntando alla salvezza tranquilla. Forse è colpa mia, perché prima di questa gara ho detto ai ragazzi che in caso di vittoria, visto poi anche i risultati di domenica scorsa, ci saremmo potuti avvicinare ancora di più alla testa della classifica. Nonostante tutto, non ci ha sorpassato nessuno, quindi possiamo ancora credere di terminare al meglio la stagione, anche se ci aspettano gare difficili a cominciare da quella di Massa alla ripresa del campionato. Sarebbe stato meglio giocare subito, invece ci prepareremo bene per andare a riscattarci dopo questa pesante sconfitta subita contro la squadra più in forma del momento, insieme all’Albissola. Abbiamo dovuto adattare Mattei a terzino sinistro per gli infortuni di Lucarelli e Dinelli e anche in mezzo al campo abbiamo un po’sofferto».

Il presidente Baroni oggi aspetta dalla Lega Nazionale Dilettanti notizie in merito alla penalizzazione annunciata.

«Nonostante i punti che ci dovrebbero togliere – dice Bresciani – per avere saldato due ex calciatori oltre i termini prefissati, spero di rimanere ugualmente nell’attuale posizione per disputare i playoff. La squadra lo meriterebbe per quello che ha dato fino ad oggi. Una partita storta come questa ci può stare».

Il ds Reccolani ritiene che in un certo senso la squadra abbia il limite di non saper gestire i momenti in cui potrebbe compiere un salto di qualità.

«Non ci sono pressioni esterne però inconsciamente i giocatori soffrono quando dovrebbero come ieri vincere per fare un passo in avanti. Col Savona non siamo pervenuti».

Il capitano Nicholas Guidi aveva subito un 5-1 dall’Ascoli quando giocava a Frosinone. Per il Viareggio in casa questa sconfitta è stata la più pesante dopo un 5-0 subito dalla Sarzanese, allenata da Bergamini nella stagione di serie D 85-86, quando sulla panchina del Viareggio c’era Franco Dinelli.

Roy Lepore

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