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Versilia

Giovanelli ci crede «Questo Viareggio può dire la sua»

di Roy Lepore
Giovanelli ci crede «Questo Viareggio può dire la sua»

Il centrale fa il bomber per un giorno contro l’Argentina «Ma il goleador è Vanni. Campionato incerto, noi ci siamo»

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VIAREGGIO. Lorenzo Giovanelli, difensore centrale che in coppia con il capitano Guidi ha costituito un bel baluardo di fronte al portiere Cipriani, contro l’Argentina è stato autore di una doppietta che ha permesso al Viareggio di vincere una partita importante per 2 a 0 e rimanere sempre più stabile nella zona playoff.

Questa volta le zebre non si sono fatte riprendere come era successo all’andata.

«Siamo stati attenti, perché volevamo i tre punti – dice Giovanelli – l’Argentina non ci ha quasi mai creato problemi, perché specialmente quando si sono ritrovati in svantaggio hanno fatto fatica a creare qualcosa che potesse metterci in difficoltà. Vitiello, l’ex che all’andata aveva segnato ha cercato di lottare, ma per lui è stato difficile, perché lo abbiamo neutralizzato bene».

Con questa doppietta vuoi insediare il posto a Vanni al centro dell’attacco?

«Assolutamente no: è lui il bomber della squadra, io lo sono stato solo per domenica pomeriggio, ho avuto anche fortuna, perché in pratica mi sono ritrovato fra i piedi i palloni che ho infilato alle spalle del portiere avversario sugli sviluppi di due calci d’angolo. Sono stato più veloce dei difensori liguri ed ho segnato».

Era difficile poter costruire delle vere e proprie azioni degne di nota, perché le condizioni del terreno erano pessime, specialmente la palla rasoterra non potevate controllarla bene.

«Impostare una azione non era facile, perché il pallone aveva un rimbalzo strano e poi anche la direzione cambiava, quindi essere riusciti a segnare nel primo tempo è stato utilissimo in modo che poi abbiamo potuto difendere bene i due gol e conquistare una vittoria che volevamo fortemente».

La classifica indica che quello in corso è un campionato dove non c’è una squadra che sembra indicata a vincerlo. Alcune settimane fa sembrava la Sanremese, poi il Ponsacco, adesso si è fatto sotto l’Albissola.

«Fino alla fine ci sarà incertezza e proprio per questo noi ci saremo per dire anche la nostra, infatti non c’è nulla di scontato. Giovedì arriva allo stadio dei Pini il Savona, che è una buona squadra che sta venendo fuori alla distanza. All’andata facemmo il colpaccio vincendo 1 a 0 con il gol di Lamioni. Dobbiamo affrontarla bene, perché ha alcuni elementi che sono davvero bravi. Quest’anno però ci siamo battuti con tutti molto bene, quindi anche contro di loro possiamo fare la nostra buona figura, come abbiamo fatto fino ad oggi».

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