Gioco
Il Real torna a vincere «Ora pensiamo solo alle ultime sei gare»
Buglio ricorda lo storico custode dello stadio morto sabato e ringrazia i tifosi di Casale Monferrato venuti al Forte per lui
FORTE DEI MARMI. Mancavano dal 28 gennaio i tre punti al Real Forte dei Marmi-Querceta. Il 2-0 con cui i versiliesi si sono imposti ieri sullo Scandicci – tra le mura di casa del Necchi Balloni che ancora ricordavano la brutta sconfitta subita (nell’ultimo match giocato in casa) contro l’Albissola – ha avuto quindi lo stesso sapore di una liberazione. Anche per il tecnico dei nerazzurri Francesco Buglio, salutato ieri da un gruppo di tifosi giunti direttamente da Casale Monferrato (città della provincia di Alessandria dove ha allenato per ben due stagioni e mezzo, dal 2010 al 2012 e negli ultimi mesi della stagione 2012-2013) che l’ha omaggiato dagli spalti con uno stendardo.
«È stata una bellissima sorpresa – ammette commosso Buglio – mi ha fatto molto piacere vederli sulla nostra tribuna, per un allenatore capire di aver lasciato il segno in modo tanto positivo è quanto di più si può chiedere. In più hanno anche portato bene, perché la squadra ha regalato una grande prestazione. Il risultato contro lo Scandicci è la conferma di quanto visto la scorsa settimana a Sestri Levante – dichiara il mister fortemarmino – in Liguria abbiamo ottenuto un pareggio importante, che ci stava stretto, ma avevo visto un cambiamento nella mia squadra, un ritorno a quell’atteggiamento e a quella brillantezza che sembravamo aver lasciato per strada. Invece stavolta siamo riusciti a ritrovare il gol per ben due volte rischiando poco o niente contro avversari che, comunque, hanno un centrocampo in grado di mettere molti in difficoltà. Questo è un risultato importante per noi – commenta – giunto in un giorno particolare, in cui ci stringiamo in lutto insieme alla famiglia di Mario Carducci per la scomparsa di un uomo che è stato lo storico custode del nostro stadio».
Intanto però i risultati dagli altri campi e la classifica molto corta nelle posizioni di vertice fanno sorgere il dubbio che, con i punti lasciati per strada negli ultimi due mesi, oggi il Real avrebbe potuto giocarsi obiettivi anche più ghiotti rispetto ad un piazzamento nei playoff.
«Non c’è rammarico – sottolinea però Buglio – dobbiamo renderci conto che comunque stiamo facendo grandi cose, considerando che di fatto siamo partiti ad ottobre a macinare punti importanti. Abbiamo ancora 6 partite da disputare, dobbiamo ragionare avversario dopo avversario e lasciare ai calcoli il tempo che trovano».
La mente quindi si proietta all’impegno infrasettimanale che giovedì alle ore 15 vedrà il Real Forte impegnato in trasferta sul campo del Ligorna. «Una partita difficilissima – dichiara mister Buglio – su un campo che è quasi impraticabile, più piccolo del normale e con un terreno sintetico che è molto diverso rispetto a ciò cui siamo abituati. Dovremo essere molto più che bravi per portare a casa il risultato e dare continuità».
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