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Versilia

Vanni, il bomber ritrovato: «Doppietta dedicata ai tifosi»

di Roy Lepore
Vanni, il bomber ritrovato: «Doppietta dedicata ai tifosi»

Il capocannoniere del Viareggio si sblocca dopo oltre 2 mesi «Ma che brutta sensazione giocare in uno stadio vuoto...»

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VIAREGGIO. Con la doppietta di domenica contro al Rignanese con cui ha contribuito al 3-1 finale, l'attaccante Giacomo Vanni ha raggiunto quota 13 che risulta essere il suo record di reti segnate. Era a digiuno dalla gara di Bagni di Lucca contro il Ghiviborgo del 14 gennaio scorso, quindi erano quasi due mesi e mezzo circa che non segnava.

Ti sei sbloccato dopo un po' di tempo e questo è coinciso con una vittoria importante che vi consente di rimanere saldamente nella zona playoff...

«Sono felice che abbia ritrovato il gol, perché, unito a quello di Papi, ci ha permesso di vincere una partita in uno stadio vuoto e questo per me, come i miei compagni, è stata una sensazione davvero strana, perché sentire i nostri tifosi fuori dallo stadio sotto l'acqua che ci incitavano e non poterli vedere sulle tribune, mi è sembrato molto strano».

Ed è per questo che quando hai segnato sei andato a salutarli verso il muro di recinzione sapendo che al di là erano lì a soffrire senza poter vedere la partita, per il provvedimento attuato dalla Commissione di vigilanza di chiudere lo stadio per motivi di sicurezza?

«D'istinto appena ho infilato il pallone in rete sono andato di corsa, seguito poi dai miei compagni, verso la parte dove c'erano fuori gli Ultras e gli altri tifosi, perché si meritavano di essere ringraziati per il calore che ci hanno fatto sentire per tutta la durata della gara. Al termine poi siamo andati fuori e con loro abbiamo voluto festeggiare questi tre punti importanti un po' per tutto».

La sosta del campionato della settimana scorsa per la partecipazione della Rappresentativa di serie D alla Viareggio Cup vi ha fatto bene, perché avete ritrovato la condizione fisica che avete avuto nei momenti migliori e alla fine il risultato è arrivato.

«Stavamo bene, così siamo riusciti a proporre delle buone trame di gioco. Anche per quanto mi riguarda ho avuto la possibilità di concretizzare con due gol quello che siamo riusciti a costruire e ne sono felice. Dedico i gol a mio padre, in occasione della festa del papà. Adesso vedremo di concludere il meglio possibile questo campionato, con la speranza di poter riavere i nostri tifosi sulle tribune, perché come abbiamo giocato domenica non è calcio. Abbiamo vissuto una sensazione davvero strana e surreale e spero che sia stata l'ultima esperienza del genere».

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