Gioco
Tognarelli, l’acuto in zona Cesarini che ha salvato il Forte
Una prodezza del difensore regala il pari ai nerazzurri «Ma domenica con lo Scandicci vogliamo tornare a vincere»
FORTE DEI MARMI. Con il suo primo gol stagionale ha salvato il Real Forte dei Marmi - Querceta da una sconfitta che, al 95’, sembrava ormai realtà: sul campo di Sestri Levante il mantello di "eroe del giorno" l'ha invece indossato Antonio Tognarelli, centrale difensivo con un colpo di testa micidiale. Tognarelli, un guizzo il suo che ha risolto in positivo la domenica fortemarmina evitando la seconda sconfitta consecutiva. «Sono particolarmente contento di questo gol, intanto perché in questa stagione ero ancora all’asciutto e quindi finalmente mi sono sbloccato. Poi ci tenevo a lasciare il segno, sapevo quanto fosse importante tornare alla vittoria dopo la sosta: è un vero peccato non essere tornati a casa con i tre punti, perché ce lo saremmo meritato ampiamente. Però è comunque un buon pareggio da cui ripartire».
A incidere è stato anche l'arbitraggio? In molti contestano almeno un rigore non assegnato al Real.
«Troppo semplice dare la colpa solo al direttore di gara, ma sicuramente ha influito: se si parla di episodi dubbi secondo me sono almeno due o tre, ma il fallo su Ferretti in area era netto e non mi capacito di come non abbia potuto assegnarci il rigore».
L'arbitro tra l'altro era lo stesso che, lo scorso ottobre, la espulse nel derby contro il Seravezza.
«Non solo mi diede il rosso, ma anche 3 giornate di squalifica senza che io avessi fatto niente. Io però non sono sceso in campo domenica con il dente avvelenato, ero molto tranquillo: il vero problema con certi arbitri è che si pongono in una sorta di sfida nei confronti di noi giocatori, non ci puoi nemmeno ragionare in campo».
Tornando al risultato, quanto pesa l'amarezza per non aver centrato la vittoria?
«Un po' di rammarico sicuramente c'è: se per quanto fatto nel primo tempo il pari potrebbe pure essere giusto, nella ripresa li abbiamo schiacciati dominando per 45 minuti. È un vero peccato: volevamo i 3 punti dato che l'ultima vittoria è vecchia di sette giornate (il 28 gennaio scorso: 2-0 contro il GhiviBorgo, ndr), però se l'avessimo persa sarebbe stato molto peggio, anche per il morale. Nonostante ci stia stretto, il pari al 95' ci ha salvato la giornata».
Come si sente nei panni di eroe del giorno?
«No dai, non esageriamo. Poteva segnare chiunque di noi, sono stato solo il più fortunato a riuscire ad insaccare la palla. La voglia di non perdere a Sestri era tanta: è stata quella a spronarmi, così mi sono gettato nella mischia e ho colpito di testa. È stato un gol importante, ma da domenica contro lo Scandicci vogliamo tornare a vincere».
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