Il Tirreno

Versilia

Buglio: un pareggio che per noi vale come una vittoria

Per i nerazzurri il punto strappato a Sestri Levante vale oro «La squadra ha ritrovato grinta e coraggio, avanti così» 

3 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. «È un pareggio che per noi vale una vittoria». Non usa mezzi termini il tecnico del Real Forte dei Marmi-Querceta Francesco Buglio per definire l’1-1 strappato al 95’ sul campo del Sestri Levante al termine di una partita che ha visto i liguri passare in vantaggio in avvio di gara grazie a un tiro dal dischetto. Nonostante non siano arrivati gli agognati 3 punti (che ormai mancano da 6 gare consecutive: l’ultima vittoria risale al 28 gennaio quando i nerazzurri si imposero per 2-0 in trasferta sul GhiviBorgo), per la squadra fortemarmina il risultato di ieri sicuramente rappresenta una bella iniezione di fiducia, specialmente dopo la sconfitta casalinga contro l’Albissola subita prima della sosta.

«È un punto stra-meritato da parte nostra – dichiara il tecnico del Real – forse ci sta addirittura un po’ stretto dato che il Sestri in tutta la partita ha fatto poco più di un tiro in porta trovando il vantaggio soltanto su rigore mentre a noi il direttore di gara ci ha negato almeno un paio di tiri dal dischetto abbastanza netti. Ma non importa – chiarisce subito Buglio – non voglio fare polemica, va bene così. Quello che avevo chiesto ai miei ragazzi alla vigilia, una reazione dopo le ultime partite prima della pausa e una prestazione di grinta e coraggio, l’ho visto pienamente in campo: il nostro più grande merito – commenta Buglio – è averci creduto fino alla fine con caparbietà, senza mai mollare pur mancando forse un po’ di concretezza sotto porta. Al nostro gruppo serviva ritrovare il giusto carattere per affrontare al meglio questo finale di stagione, oggi (ieri, ndr) sono tornato a vederlo».

Non si dichiara neppure troppo preoccupato della defezione, all’ultimo momento, di Gentili che l’ha costretto a schierare fin dal primo minuto il giovane Sergi nelle retrovie. «Si è sentito male poco prima della partita – spiega il mister nerazzurro – ma avevo fiducia in tutti i miei convocati, non mi sono fatto il minimo problema a sostituirlo. Tra l’altro sono molto contento anche degli altri che sono subentrati dalla panchina, da Chianese e Mastino ai più giovani Baroni e Borgobello».

Vani però i tentativi di parlare della classifica dove, volenti o nolenti, mancano i tre punti per riprendere contatto con le posizioni di testa (il Ponsacco, primo, è a 10 punti e il secondo posto occupato dal Sanremo a +6). «Per adesso non voglio dare troppo peso alla classifica – risponde Buglio – domenica ci aspetta una dura sfida in casa nostra contro lo Scandicci che sta vivendo un periodo molto positivo e viene da 4 vittorie consecutive: ora dobbiamo concentrarci solo su questo. La prestazione che abbiamo messo in campo a Sestri ci dà un buon punto di partenza per tornare a lavorare al meglio delle nostre potenzialità, ed è quello che faremo».

Gabriele Buffoni

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

L'approfondimento
Bolkestein

Spiagge, indennizzi: così verranno risarciti i balneari che perdono le aste – Come si calcola il valore da rimborsare

di Matteo Tuccini