Sicurezza
Il sogno del Forte svanisce a Lisbona
I rossoblù sconfitti dal Benfica restano fuori dai quarti
FORTE DEI MARMI. Il Pavilhão Fidelidade rimane inespugnabile per i rossoblù. A Lisbona il Forte dei Marmi abbandona il sogno europeo venendo sconfitto da un Benfica con ben poche sbavature e sempre (forse pure troppo) padrone del match. Pronti via ed è subito una brutale doccia fredda per i versiliesi: dopo appena 1'41'' infatti Carlos Nicolia riesce a beffare la marcatura non perfetta dei difensori rossoblù e con una girata precisa e letale infila in rete dove Gnata non può arrivare. Le brutte notizie però per i fortemarmini - che sembrano accusare il colpo - non sono finite qua: al 9' Motaran aggancia e stende Nicolia ricevendo in cambio il cartellino blu. Il tiro diretto di cui si incarica lo stesso asso argentino viene murato da Gnata ma costringe di fatto i versiliesi a subire 2 minuti di power play. Oltre al danno, segue quindi la beffa: appena superata indenne l'inferiorità numerica il Forte subisce il raddoppio lusitano con Miguel Rocha che insacca di rapina un rimpallo all'11'05''. Si profila una disfatta, ma il Forte finalmente prova a rialzarsi: ne è la prova Elia Cinquini che, al 18'17'', con caparbietà esce bene dalla chiusura di Nicolia ed Henriques infilando al volo la sfera in rete. Prima del riposo però, c'è ancora tempo per la rete (in tap-in) di Adroher.
Nella ripresa in appena 2 giri di orologio si passa dal 3-1 al 4-2 con le reti di João Rodrigues e di un indomito Maremmani subito ben entrato in partita, ma al Forte continua a mancare la cattiveria per riuscire ad approfittare degli spazi (pochi) concessi dai padroni di casa: fin troppo a lungo le redini della partita vengono lasciate nelle astute mani dei portoghesi mentre dalle parti di Pedro Henriques i tentativi realmente pericolosi latitano (merito anche di un Benfica forse chiuso nelle retrovie meglio di quanto ci si attendesse alla vigilia). Ne approfitta quindi Diogo Neves, aiutato anche dalla buona sorte: sul secondo power play concesso alle Águias dal blu a De Oro la sua diagonale viene deviata da Gnata con la sfera che carambola comunque in rete.
I giochi sembrano chiusi ma non è così: in poco più di un minuto infatti è proprio il "Tonchi" (il più pericoloso dei rossoblù nella ripresa) prima a insaccare al volo l'assist di Cinquini e poi, dopo essersi procurato un rigore spingendo al fallo Rocha, ad infilare Henriques dal dischetto. Due guizzi che riaprono la partita e fanno prospettare un rocambolesco finale, non fosse però per Carlos Nicolia: il campione argentino infatti al 18'50'' fa da regista ad un ribaltamento di fronte dei locali finendo per servire capitan Neves sprovvisto di marcatura ad un passo dalla porta di Gnata: il portiere rossoblù non può nulla per arginare il vuoto difensivo e il doppio svantaggio, di fatto, spegne definitivamente le speranze fortemarmine.
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