Attenzione
«Siamo stufi di perdere per degli errori arbitrali»
Il ds Mattugini infuriato dopo la cocente sconfitta nella finale di Coppa Italia E sul mercato: «Gnata e Bresciani primi punti fermi per la prossima stagione»
FORTE DEI MARMI. La finale di Coppa Italia - che ha visto il Follonica aggiudicarsi la coccarda tricolore - è destinata a far discutere. Se in Maremma si festeggia il trofeo conquistato, da Forte dei Marmi si alza infatti unanime il coro dello sdegno: nel mirino di tifosi e dirigenti rossoblù alcune decisioni arbitrali che, inevitabilmente, hanno avuto un peso considerevole sulla partita. «Non parlo di complotti o di macchinazioni, sia ben chiaro - chiarisce subito il ds del Forte, Simone Mattugini - né voglio togliere meriti al Follonica per la vittoria. Se abbiamo perso questa Coppa dobbiamo in primo luogo prenderci le nostre responsabilità, avendo realizzato solo 5 reti in tutta la competizione. Però non si può certo dire che l'arbitraggio non sia stato determinante».
Mattugini, quali sono stati a suo avviso gli errori arbitrali che più hanno inciso domenica al Capannino?
«Ce ne sono stati tanti, basta rivedere i filmati. Anche volendo dare ai direttori di gara l'attenuante della rapidità dell'azione, in occasione del blu a Motaran con tanto di rigore assegnato al Follonica quando il contrasto, e di fallo non si trattava, è avvenuto fuori area, l'episodio decisivo è stato certamente l'incomprensibile blu a Torner nel finale. È stato il nostro giocatore, che rientrava in difesa, a subire l'intervento scorretto dell'avversario e invece ci siamo ritrovati in inferiorità numerica subendo poi il 3-2. Tra l'altro un istante prima l'arbitro, ad un passo dall'azione, non ha visto il pattino di Rodriguez che si allungava a murare il tiro di De Oro, il che avrebbe fruttato un rigore a nostro favore. Purtroppo non si può sempre stare zitti: non è la prima volta che capitano certi arbitraggi, però in questo caso ci sentiamo almeno un po' defraudati di questa Coppa Italia».
Lo spogliatoio come ha reagito a quest'amara sconfitta?
«Non lo nego, il morale ora come ora è basso ed è normale che sia così: dopo tanti sforzi da parte di tutti veder sfumare l'obiettivo principalmente per errori altrui fa male. Ci siamo presi due giorni di riposo, domani ci ritroveremo e penseremo ai prossimi obiettivi, con la trasferta a Lisbona in prima fila, e alle condizioni fisiche della squadra: Romero è quello messo peggio fisicamente ma quasi tutti sono molto acciaccati. E purtroppo questo calendario scellerato non aiuta a recuperare la condizione».
Intanto si accavallano sul Forte le voci di mercato: in entrata molti indicano Platero ed Ambrosio ma si parla anche di alcuni addii.
«Su Platero ed Ambrosio posso confermare che c'è un nostro interesse, ma ancora non è stato firmato niente: la trattativa è in corso, cercheremo di fare di tutto per portarli con noi il prossimo anno. Per quel che riguarda le uscite direi che si tratta per ora di voci poco fondate. Di sicuro abbiamo i primi punti fermi per la prossima stagione».
Di chi si tratta?
«Oltre a Motaran che ha con noi un contratto fino al 2019 hanno già confermato il mister Pierluigi Bresciani e, negli ultimi giorni, anche Riccardo Gnata. Gli altri sono tutti in scadenza a fine stagione: faremo il possibile per trattenerli, ma serve un po' di tempo per valutare sia le potenzialità economiche che i piani tattici del mister».
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