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Versilia

Mariotti, le carte all’Eurolega «Forte e Cgc possono farcela»

di Gabriele Buffoni
Mariotti, le carte all’Eurolega «Forte e Cgc possono farcela»

Le previsioni del tecnico del Follonica alla vigilia del penultimo turno «Le due versiliesi non sono in un buon periodo, ma hanno grandi potenzialità»

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VIAREGGIO. Dopo la schiacciante vittoria conquistata martedì al palasport di Vittoria Apuana contro il Forte dei Marmi e pronto ad ospitare la prossima settimana sulla pista amica del Capannino di Follonica le otto squadre che concorreranno insieme ai suoi biancazzurri alla Coppa Italia, Enrico Mariotti si prepara a mettere in cassaforte la qualificazione ai quarti di finale di Eurolega. Fresco vincitore della competizione continentale nella passata stagione quando sedeva sulla panchina del Reus, il grande ex di Forte e Cgc Viareggio conosce bene i due avversari che le versiliesi si troveranno ad affrontare domani sera.

Mariotti, partiamo dal suo Follonica: tra le 4 italiane impegnate in Eurolega siete l'unica squadra ad un passo dalla matematica qualificazione.

«Bisogna ammetterlo, siamo stati un po' avvantaggiati dal sorteggio che ci ha posto in un girone più "abbordabile". Ci siamo trovati di fronte ad una corazzata come il Porto ma il ridimensionamento del Vic, che sarebbe potuto essere una spina nel fianco nella lotta alla seconda piazza del gruppo B. Non essendo più la squadra competitiva delle passate stagioni, ci si è aperta una possibilità concreta per la qualificazione ai quarti che, ad ogni modo, ci siamo conquistati e restano per noi un grande motivo di orgoglio. Domani sera andremo in Francia ad affrontare La Vendeènne con l'obiettivo di centrare il matematico passaggio del turno».

Come vede in questo momento, in Italia e in Europa, Forte e Cgc Viareggio?

«Ognuno ovviamente deve fare i conti con le proprie problematiche interne e cercare di risolverle il prima possibile. Sicuramente il Centro non sta attraversando il suo momento migliore e i recenti risultati lo dimostrano. Rimane però una squadra allestita per giocarsi tutti gli obiettivi: i quarti di Eurolega, Coppa Italia e scudetto. Lo stesso discorso vale a maggior ragione per il Forte, che ha secondo me avuto solo qualche flessione in regular season ma che resta una squadra completa».

Questo andamento dei rossoblù dovrebbe preoccupare ora che si entra nella fase cruciale della stagione?

«Non c'è da drammatizzare: è successo anche al Lodi, al Cgc e anche al Breganze, nella prima fase della stagione. Queste quattro restano, nonostante tutto, le quattro migliori squadre che lotteranno per lo scudetto e per le competizioni europee. Il merito se il campionato è così equilibrato nelle prime otto posizioni è di squadre dome il mio Follonica, il Bassano, il Trissino, il Sarzana e le altre che con tanti giovani stanno giocando un grande hockey in grado di mettere ai ferri corti anche le prime della classe».

Domani Forte, Cgc e Lodi si giocano molto per quel che riguarda il loro cammino in Europa: se la sente di sbilanciarsi in qualche pronostico?

«È sicuramente azzardato. Le loro avversarie (rispettivamente Barcellona, Reus e Liceo, ndr) hanno sicuramente qualcosa in più. Son però fiducioso: Forte, Viareggio e Lodi possono fare la partita perfetta e compiere l'impresa. Negli ultimi anni le squadre italiane sono sempre riuscite a fare bene nei momenti decisivi dell'Eurolega, anche contro le grandi polisportive iberiche. Confido nel miracolo azzurro, anzi da sportivo italiano me lo auguro. Bisogna sempre ricordarci che i titoli non si vincono solo con i budget, ma con il lavoro e il sacrificio».

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