Il sindaco e il caso Bernardeschi: «Io avevo previsto tutto»
VIAREGGIO. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro è stato il padrone di casa ieri mattina nella sala di rappresentanza del Comune per il sorteggio della 70esima edizione della Viareggio Cup. Il primo...
VIAREGGIO. Il sindaco Giorgio Del Ghingaro è stato il padrone di casa ieri mattina nella sala di rappresentanza del Comune per il sorteggio della 70esima edizione della Viareggio Cup. Il primo cittadino è un appassionato di calcio e non nasconde mai la sua fede juventina. «Seguivo in televisione sempre le partite del torneo di Viareggio – dice – essere stato anch’io al tavolo della presidenza mi inorgoglisce. Mi complimento con gli organizzatori del Cgc, perché da 70 anni danno vita ad una manifestazione che è un fiore all’occhiello della città. Ed è per questo motivo che l’amministrazione comunale è al fianco del Cgc. È un torneo in cui prevalgono i valori dello sport, ed in un momento in cui al di là del monte è emerso il caso di doping nel ciclismo, è un motivo ancora di più di riflessione: questa è una competizione che va salvaguardata, perché veicola il nome di Viareggio nel mondo». L’anno scorso il siparietto con Federico Bernardeschi è finito sulle prime pagine di tutti i giornali. «Questo dimostra quanto sia importante il torneo, scherzosamente quando giocava nella Fiorentina volevo regalargli una sciarpa della Juventus, dicendo che l’avevo acquistato io. Con il suo rifiuto Bernardeschi ha permesso che si potesse parlare della manifestazione anche in questo caso, ironia della sorte è finito davvero alla Juve».
Roy Lepore
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