Ramacciotti: che gioia segnare il primo gol in un derby così
E mister Vangioni ammette: «Credo sia la prima partita in cui abbiamo raccolto più di quanto seminato»
SERAVEZZA. Lo spogliatoio del SeraPozzi è un tripudio perché essere a quota quaranta punti a undici giornate dalla fine era un risultato non solo non sperato ma forse anche insperabile. Gli uomini di Walter Vangioni contro la Massese hanno raccolto più di quanto abbiano seminato, ma il calcio si sa che riserva sorprese.
Il SeraPozzi ha giocato la partita che doveva giocare, tanta grinta e tanta attenzione in difesa con tre centrale di sostanza e due esterni: poi Vangioni ha deciso di cambiare, mettendo il cubano Rodriguez non al meglio nell’ultima mezz’ora, inserendo per il gioco delle quote anche Ramacciotti che poi ha deciso l’incontro. Ma parlare di fortuna sarebbe ingiusto nei confronti di un allenatore che ha costruito un gruppo che sa combattere e non si tira indietro di fronte anche a squadre che sulla carta hanno molti più mezzi.
Parlare di salvezza è ormai riduttivo per i verdeazzuri e la famosa quota quaranta è stata raggiunta. Il primo commento è di Antonello Ramacciotti ancora nel momento dell’emozione del gol appena segnato. «Devo dire che è una felicità che non avevo mai provato - confessa il match winner della domenica - perché segnare in un derby nei minuti di recupero è qualcosa di incredibile. Festeggio il primo gol in serie D in un modo davvero speciale, anche se avevo già segnato in Eccellenza, ma non è la stessa cosa. Possiamo dire che la missione salvezza è compiuta, ma il nostro campionato non finisce oggi e cercheremo ancora altre soddisfazioni. Playoff? Se arrivano perché no, cerchiamo di fare il massimo e non smobilitiamo. Un bel Seravezza, niente da dire in più».
Ad entrare nel dettaglio tecnico è mister Vangioni che è evidentemente soddisfatto: «Credo che sia la prima partita in cui raccogliamo più di quanto avessimo seminato, non tanto sul piano dell’impegno perché in quello non manchiamo mai. Poteva essere un pareggio e se la Massese avesse segnato su rigore, magari saremmo a commentare una sconfitta in una partita equilibrata. Abbiamo vinto invece, e quindi siamo felici per la società e per questi ragazzi. Mancano due o tre punti per poterci dire salvi davvero. Credo che i playoff saranno appannaggio di formazioni molto più attrezzate di noi, come questa Massese che è forse la migliore squadra della categoria al momento, il Forte dei Marmi o il Ponsacco. Noi siamo qua e grazie al gruppo per questo splendido campionato che stiamo vivendo. Noi ci abbiamo creduto ed abbiamo combattuto sino all’ultima palla».
Michele Morabito
©RIPRODUZIONE RISERVATA.
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