La protesta
Motaran trascinatore «La sfida col Lodi? Saranno tutte finali»
L’ex capitano della Nazionale si carica il Forte sulle spalle «Stringeremo i denti anche per De Oro e Maremmani»
FORTE. Serata magica a Valdagno per Davide Motaran: nonostante l’infortunio di Gaston De Oro, che ha subito privato il Forte dei Marmi di una rotazione dalla panchina (per l’oriundo si teme un problema muscolare: oggi sarà sottoposto ad ecografia per appurarne l’entità), l’ex capitano della Nazionale si è dimostrato ancora una volta un solido pilastro della squadra rossoblù siglando anche una doppietta decisiva che ha permesso ai versiliesi di espugnare il PalaLido di Valdagno.
Motaran, a Valdagno una partita combattuta fino all’ultimo: potevate amministrare meglio il triplice vantaggio che avevate raggiunto?
«Probabilmente dopo il 4-1 ci siamo rilassati un po’: può capitare, soprattutto in partite così intense e dopo un derby giocato pochi giorni fa. Bravo il Valdagno ad approfittarne, anche se comunque quando si sono fatti sotto abbiamo ripreso in mano il gioco rimanendo solidi in difesa negli ultimi minuti».
Sabato due episodi degni del Var calcistico: il presunto fallo non fischiato ad Emiliano Romero da cui è scaturito il suo primo gol e la rete assegnata a Torner, nonostante Cunegatti giurasse di aver bloccato la sfera prima della linea di porta.
«Sul gol di Torner non ci sono dubbi: anche i giocatori del Valdagno alla fine hanno ammesso che era entrata: hanno provato a contestarlo, ma l’arbitro era ben posizionato e il gol è assolutamente valido. Sul fallo c’è poco da dire: a mio avviso ha un po’ accentuato la caduta, così come ha fatto Tataranni quando sono stato punito con il blu. La decisione del direttore di gara alla fine è l’unica cosa importante».
I 3 punti conquistati a Valdagno vi consolidano in vetta alla classifica in una fuga a due con il Lodi (a –2). Pensi che ormai il primato sia il premio in palio tra voi e i lombardi?
«Mancano ancora cinque giornate, abbiamo già visto come questo campionato sia equilibrato e soggetto a rivoluzioni. Sicuramente quel che dobbiamo fare noi è non commettere più passi falsi: il Lodi rimarrà fino alla fine ad insidiarci, quindi siamo costretti a fare i 3 punti in ogni pista, in casa ed in trasferta, per garantirci il primo posto. Ogni sfida d’ora in poi deve essere come una finalissima».
L’infortunio di De Oro e il rosso a fine gara a Maremmani quanto rischiano di pregiudicarvi contro il Follonica domani sera?
«Innanzi tutto faccio un grosso in bocca al lupo al “Tonchi” : spero che il suo infortunio sia meno grave di quello che sembra e che torni il prima possibile a disposizione del mister, perché ogni membro di questa squadra è importante. Purtroppo il cartellino rosso a Giacomo ci priva sicuramente di un altro giocatore e di un cambio importante, ma siamo il Forte: stringeremo i denti e affronteremo il Follonica senza paura».
Gabriele Buffoni
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