Il Tirreno

Versilia

L’onestà di Cipriani «Col Ligorna non eravamo noi»

di Roy Lepore
L’onestà di Cipriani «Col Ligorna non eravamo noi»

Il portiere del Viareggio analizza la sconfitta in Liguria «Era una gara da 0-0. Per fortuna la prossima è in casa»

2 MINUTI DI LETTURA





VIAREGGIO. Matteo Cipriani, il portiere del Viareggio, è un tipo realista e obiettivo: lui stesso afferma che i bianconeri non avrebbero meritato di vincere con il Ligorna.

Avete provato a recuperare la rete dell’1-0, però anche se in superiorità numerica non ci siete riusciti. Lucarelli fra l’altro avrebbe voluto festeggiare con un risultato positivo la convocazione per definire la rosa conclusiva della selezione che prenderà parte alla 70esima “Viareggio Cup”. Invece non ci è riuscito.

«Abbiamo subito il gol in modo un po’ ingenuo, perché abbiamo dato la possibilità al giocatore ligure di calciare mandando il pallone alle mie spalle – dice Cipriani – avremmo avuto il tempo per poterci rifare. Loro hanno segnato con una sola opportunità che hanno avuto, ma noi non siamo stati pericolosi più di tanto».

Evidentemente questo campo non vi porta bene, perché anche l’anno scorso ci avete perso, quindi la speranza è... di non doverci più andare. Altrimenti il Viareggio dovrà capire come si gioca in un terreno simile.

«Sapevamo che era problematico, però è stata una gara da 0 a 0 ed alla fine il pareggio era il risultato che rispecchiava un po’ quello che si è visto nell’arco dei 90’. Ci sono quelle giornate in cui puoi giocare anche due ore ed alla fine non riesci a segnare, quindi è inevitabile che esci sconfitto».

Dovrete rifarvi subito la prossima gara interna che giocherete sabato per evitare la concomitanza con il Carnevale.

«Allo stadio dei Pini ci troviamo senza dubbio meglio rispetto a quando giochiamo in trasferta, quindi cercheremo di raccogliere subito i punti che abbiamo lasciato per strada domenica a Genova. Dovremo fare però attenzione, perché all’andata perdemmo 4 a 2 con l’Albissola, quindi non sarà una partita facile. Faremo di tutto per riscattarci, perché vogliamo raggiungere la salvezza matematica quanto prima».

Le prestazioni migliori nell’arco della stagione le avete effettuate in casa, dove con il sostegno del vostro pubblico e per il terreno e le dimensioni del campo certamente vi favoriscono, visto che siete una squadra tecnica.

«In pratica fra le mura amiche abbiamo costruito un po’ quello che di buono abbiamo raccolto fino ad oggi. Vorremmo proseguire in tal senso anche per le restanti gare che rimangono da ora alla conclusione del campionato».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web