Gioco
Galligani goleador: bravi a vincere la gara che si era messa male
«Dedico questa rete a Gigi del bar pasticceria Fauzia perché alla vigilia delle partite mi dà sempre la carica»
VIAREGGIO. Sono cinque le reti segnate da Elia Galligani in campionato, le stesse del capitano Nicholas Guidi. Quando riesce a fare quello che sa l’esterno bianconero è capace di spezzare le partite, ed è quello che ha fatto nella ripresa con il San Donato.
Hai segnato il gol del vantaggio del 2 a 1 dopo il rigore contestato assegnato ai vostri avversari e trasformato da Rinaldini e poi ti sei fatto fare fallo da Caciagli conquistando il rigore trasformato da Guidi per il 3 a 1 finale.
«Riguardo al gol non so se la palla sarebbe effettivamente entrata – dice Galligani – senza la deviazione di un giocatore del San Donato. Ho puntato in area una volta ricevuto l’assist di Papi, ho calciato deciso ed è andata bene, perché siamo tornati in vantaggio e a quel punto della partita era importante. Dedico questo gol a Gigi Cecchi del bar pasticceria Fauzia in Passeggiata, perché alla vigilia delle partite mi carica sempre, quindi mi sembra giusto ricordarmi di lui».
Poi hai costretto al fallo in modo ingenuo un giocatore esperto come Caciagli che ti ha atterrato in area e l’arbitro in questo caso non ha esitato a fischiare il rigore.
«Questo è merito di Vanni che mi ha fatto vedere alla vigilia della partita un filmato del Cittadella in cui c’era stata un’azione simile e una volta che sono entrato in area me ne sono ricordato. Mi sono fermato e Caciagli mi ha agganciato il piede e sono caduto. Se non avessi visto il filmato avrei cercato di superare il giocatore e l’azione sarebbe potuta terminare anche senza il fallo che ci ha permesso di trovare il rigore che è stato decisivo per chiudere a quel punto la partita».
Che nel primo tempo vi ha visto in sofferenza con il San Donato che ha sfiorato in un paio di occasioni il gol, errori che poi ha pagato a caro prezzo. Un allenatore ha detto che potresti essere pronto per la serie C. Che ne pensi?
«Lo ringrazio e mi piacerebbe arrivarci con il Viareggio. Tornando alla gara con il San Donato, il calcio è questo. È stato importante rimanere in partita anche quando sembrava non essere la giornata giusta, il loro rigore comunque non c’era. Poi abbiamo vinto una partita che sembrava più difficile da chiudere. Pensiamo adesso a quella con il Ligorna di domenica prossima, dove andremo a giocare su un campo brutto e non sarà facile. Ecco perché avere vinto con il San Donato è stato importante, ed alla fine anche i nostri tifosi hanno potuto riassaporare come noi il gusto del successo».
Roy Lepore
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