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Gnata, mister umiltà «Migliore in campo? Ho sbagliato anch’io»

Gnata, mister umiltà «Migliore in campo? Ho sbagliato anch’io»

Il portiere del Forte ha salvato il risultato contro il Bassano «Ma sul gol il movimento dei difensori mi ha ingannato»

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FORTE. Contro il Bassano un’occasione mancata – quella di approfittare dello stop del Lodi, bloccato sul pari in casa contro il Follonica – ma anche un pareggio che dà sollievo: per come il Forte dei Marmi ha sofferto in certi frangenti della partita, martedì sera i veneti avrebbero anche potuto strappare con merito una clamorosa vittoria. In una serata evidentemente difficile per i rossoblù, a salvare la squadra dalla debacle e a tenerla in testa alla classifica con un punto di margine sui lodigiani è stato il portierone Ricky Gnata.

Gnata, ripensando a martedì sera rimane più l’amarezza per la fuga mancata o il sollievo per un pareggio che comunque vi mantiene al primo posto?

«Sicuramente il rammarico c’è, e non è nemmeno poco: potevamo dare una zampata e consolidare il nostro primato che ci siamo conquistati con merito, invece pareggiando lo teniamo ancora sul filo del rasoio. Però dobbiamo accontentarci e guardare con positività ai prossimi impegni: è stata una serata no, avremmo potuto anche perdere e ritrovarci in una situazione più precaria di questa».

Si è meritato il titolo di migliore in campo: è d’accordo nel dire che la sua prestazione avrebbe meritato i 3 punti?

«Anche io in realtà non mi ritengo esente da colpe: sul gol del Bassano forse avrei potuto fare qualcosa di più per salvare il nostro vantaggio, purtroppo non mi aspettavo che Neves conquistasse la sfera in quella posizione e il movimento dei difensori mi ha tratto in inganno. Ma non è un alibi e di certo ritrovarci subito sull’1-1 ci ha impedito di mettere la partita sui binari che volevamo. Per il resto, io ricopro il mio ruolo proprio per essere decisivo nei momenti di maggiore difficoltà, quindi ho solo fatto il mio dovere. Fortunatamente, direi, anche sulla punizione di prima nel finale, dato che ultimamente sui tiri diretti non ho ottenuto grandi risultati».

Martedì si è visto in pista u Forte meno lucido rispetto alle ultime partite: cosa non ha funzionato?

«Probabilmente c’era anche un po’ di stanchezza dopo la partita di Eurolega, perché anche se contro il Montreux è stato una partita agevole l’abbiamo giocata e abbiamo speso energie. In più abbiamo trovato un buon Bassano: sono una squadra da tenere d’occhio anche in ottica Coppa Italia e playoff».

Sabato vi attende il Trissino: per voi una bestia nera.

«Per il Forte è una trasferta particolarmente difficile, ancora fa male ricordarsi della sconfitta subita l’anno sorso e della lezione che la squadra di Valverde ci ha impartito anche in casa in questa stagione. Però anche per questo c’è tanta voglia di rialzare subito la testa».

Gabriele Buffoni

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di Redazione web