Il Tirreno

Versilia

Cauz, il difensore col vizietto del gol «Forte, che impresa»

Sua la rete decisiva che ha steso la capolista Ponsacco: «Un pensierino al primo posto? Ora ci crediamo...» 

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FORTE. Cristian Cauz, classe '96, è un giovane difensore con il gusto per il gol. In particolare per quelli decisivi: due finora in questa stagione, entrambi determinanti nel concedere al Real Forte dei Marmi-Querceta la vittoria. Se però la prima rete del terzino nerazzurro (che a fine stagione, non per niente, andrà a vestire la maglia crociata del Parma) è arrivata contro il Sestri Levante nella vittoria per 1-0 nella decima giornata, quella messa a segno domenica ha di certo un impatto ben maggiore: non solo è stato il gol vittoria, ma ha anche spezzato il guinness del Ponsacco, unica squadra imbattuta in Italia prima di incrociare il proprio cammino con i versiliesi di Francesco Buglio.

Cristian, una vittoria in rimonta che ha avuto un'eco clamorosa: credevate ancora di portare a casa i 3 punti quando siete passati in svantaggio?

«Sinceramente no, subire gol dopo un primo tempo in cui avevamo speso tanto ha un po' spezzato la consapevolezza che avevamo inizialmente. Però non abbiamo ceduto, e questa è stata la chiave: puntavamo a portare a casa almeno un pareggio, ma quando abbiamo segnato l'1-1 dopo pochi minuti ci siamo resi conto di avere il tempo per vincere e ci abbiamo provato».

Ancora una volta a premiare il Real è il suo vizietto per i gol-partita.

«Spero di non perderlo mai, a questo punto. Battute a parte, stavolta sono stato davvero fortunato anche se ci meritavamo il vantaggio e la vittoria. Sui calci piazzati avevamo lavorato molto in settimana con il mister, che è stato molto meticoloso e ci ha preparato davvero al meglio. Quando dalla bandierina è arrivato il cross sul primo palo perciò ho saltato ma sono solo arrivato a sfiorare la palla: il portiere l'ha vista all'ultimo, ha rinviato con i pugni sulla mia schiena e il rimpallo è finito in rete. Alla fine è come riporta il detto: la fortuna aiuta gli audaci».

Con questa vittoria sulla capolista avete scavalcato anche il Viareggio e siete a -5 dalla vetta: vi passa mai per la testa di puntare a vincere il campionato?

«Intanto bisogna sottolineare che per noi sarebbe già una vittoria, anche per come avevamo iniziato la stagione, piazzarci bene nei playoff. L'anno scorso non ci siamo riusciti e personalmente ho ancora quel boccone amaro da digerire. Però non riesco a negarlo: ora che siamo così vicini, vedere il primo posto così vicino fa gola. Credo sia un sentimento diffuso nello spogliatoio: siamo un gruppo di giocatori ambizioso in una società che punta altrettanto in alto. Dunque, perché non provarci?».

Gabriele Buffoni

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di Redazione web