Il Tirreno

Versilia

Forte, col Ponsacco è la sfida dei record dubbi sul trequartista

Buglio valuta il modulo: in ballottaggio Chianese e Cecchetti Ma il primo potrebbe essere schierato più arretrato

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FORTE. Il Real Forte dei Marmi-Querceta è chiamato alla sfida dei record. Oggi alle 14,30 (arbitro il signor Giorgio Piacenza di Bari) sul prato del Comunale di Ponsacco i nerazzurri guidati dal tecnico Francesco Buglio, reduci da una lunga sequela di risultati positivi (8 vittorie in 10 partite nel corso delle quali il Real ha mantenuto la propria imbattibilità), sfideranno la capolista: il Ponsacco di mister Giovanni Maneschi. Una squadra, quella rossoblù, che oltre al primato in classifica ne detiene uno tutto italiano: è l’unica nei vari campionati nazionali che, ad oggi, non ha ancora subito una sconfitta in questa stagione. Una sfida tra le due squadre più in forma del girone e il cui risultato potrà avere una pesantissima incidenza sulla classifica, consolidando l’incredibile record di imbattibilità del Ponsacco oppure infrangendolo, ma concedendo contemporaneamente al Real Forte-Querceta di coltivare sogni di gloria. «Non servono grandi motivazioni – commenta mister Buglio – è una di quelle partite di campionato che tutti vorrebbero giocare, per cui sotto l’aspetto mentale è servito lavorare veramente poco in settimana. Ci siamo concentrati con grande attenzione invece all’aspetto tattico, perché il Ponsacco è una squadra dai numeri unici in tutta Italia: hanno grandi individualità e sono compatti in tutti i reparti ma siamo pronti a sfidare questo “gigante”. Abbiamo le nostre carte da giocare e qualità da far valere: non ci tireremo indietro con timore reverenziale – dichiara – ma affronteremo questa sfida con la voglia di metterci ancora una volta alla prova». Con l’unica assenza dello squalificato Borgobello e il rientro di Gentili in difesa, i dubbi di mister Buglio riguardano il centrocampo. Probabile che il Real si schieri con un 4-3-3 o un più definito 4-3-1-2, con Biagini a fare da faro in mezzo al campo insieme, presumibilmente, ad un giovane come Remedi. Il ruolo di mezzala destra potrebbe essere ricoperto da un arretrato Chianese, che lascerebbe Cecchetti dietro alle punte (Falchini e uno tra Ferretti e Vignali), ma al vaglio anche la soluzione – in mediana e con Chianese in panchina – di Aliboni con Biagini in posizione più avanzata. Meno probabile, ma non da escludere, l’opzione con due giovani a centrocampo (Remedi e Cito, o addirittura un sacrificato Cecchetti) e un trequartista di maggiore esperienza come Chianese.

Probabile formazione: Fontana; Mastino, Tognarelli, Gentili, Cauz; Remedi, Biagini, Chianese (Aliboni); Cecchetti; Ferretti (Vignali), Falchini.

Gabriele Buffoni

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