Attenzione
Seravezza Pozzi si lecca le ferite dopo Sestri
Cartellini e tante polemiche. Il presidente Vannucci: «Loro si sono un po’ scusati, ma ormai è andata»
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SERAVEZZA. Il Seravezza lascia a Sestri Levante i tre punti, ma anche due espulsi eccellenti come Fedi e Rodriguez al termine di un incontro molto teso non solo sul campo, in cui i seravezzini hanno la peggio non solo nel punteggio, ma per le scorie che una partita così lascia.
Un atteggiamento quello lamentato dal Seravezza Calcio scorretto sul campo, con tanti falli su cui l’arbitro ha sorvolato, e fuori dal campo: nel mirino la presunta scarsa ospitalità da parte della società di casa che ha bersagliato giocatori e tesserati del Seravezza. Sul campo la prestazione è stata gagliarda, come nello stile del Seravezza e ai punti forse sono stati proprio gli uomini di Vangioni a meritare qualcosa di più: invece i verdazzurri rimangono a quota 29 punti, e con la penalizzazione nella prossima partita di non poter schierare due pezzi da novanta per i quali è scattato il rosso diretto e adesso a rischio di una squalifica di più di una giornata.
Al presidente della società Lorenzo Vannucci il compito di commentare una sconfitta pesante. «Siamo stati un po’ ingenui perché abbiamo trovato sin dal nostro arrivo un ambiente ostile nei nostri confronti, che poi si è concretizzato in una atteggiamento in campo sempre oltre il confine della regolarità. È colpa dell’arbitro il fatto di non aver saputo gestire la partita in tanti piccoli episodi che alla fine hanno accumulato nei nostri tanto nervosismo e due espulsioni. La prima assolutamente inesistente, perché il nostro giocatore, come ammesso poi dall’arbitro, per un battibecco tra giocatori che l’arbitro ha mal interpretato, il secondo per una reazione che ha portato ad una espulsione che ci poteva stare, ma che è comprensibile dopo tanti falli. Dispiace non aver trovato quella sportività che noi riserviamo a tutti gli ospiti al Buon Riposo. Il presidente del Sestri si è un po’ scusato questa mattina (ieri, ndr), ma ormai la frittata è fatta».
C’è la necessità di cambiare velocemente pagina, non crede?
«Certo - continua il presidente Vannucci - con il rammarico che domenica prossima dobbiamo incontrare una squadra agguerrita come lo Scandicci senza Rodriguez e senza Fedi, due pilastri della nostra squadra. Non cambieremo il nostro atteggiamento verso le formazioni che vengono ospiti, perché si tratta comunque di calcio. Avremmo meritato qualcosa di più, forse anche l’intera posta, ma cerchiamo di prenderla come una esperienza che ci può far crescere. Siamo stati un pizzico ingenui nel cadere nelle provocazioni. L’arbitraggio non ha tutelato entrambe le squadre. Ma ormai dobbiamo guardare avanti».
Michele Morabito
Un atteggiamento quello lamentato dal Seravezza Calcio scorretto sul campo, con tanti falli su cui l’arbitro ha sorvolato, e fuori dal campo: nel mirino la presunta scarsa ospitalità da parte della società di casa che ha bersagliato giocatori e tesserati del Seravezza. Sul campo la prestazione è stata gagliarda, come nello stile del Seravezza e ai punti forse sono stati proprio gli uomini di Vangioni a meritare qualcosa di più: invece i verdazzurri rimangono a quota 29 punti, e con la penalizzazione nella prossima partita di non poter schierare due pezzi da novanta per i quali è scattato il rosso diretto e adesso a rischio di una squalifica di più di una giornata.
Al presidente della società Lorenzo Vannucci il compito di commentare una sconfitta pesante. «Siamo stati un po’ ingenui perché abbiamo trovato sin dal nostro arrivo un ambiente ostile nei nostri confronti, che poi si è concretizzato in una atteggiamento in campo sempre oltre il confine della regolarità. È colpa dell’arbitro il fatto di non aver saputo gestire la partita in tanti piccoli episodi che alla fine hanno accumulato nei nostri tanto nervosismo e due espulsioni. La prima assolutamente inesistente, perché il nostro giocatore, come ammesso poi dall’arbitro, per un battibecco tra giocatori che l’arbitro ha mal interpretato, il secondo per una reazione che ha portato ad una espulsione che ci poteva stare, ma che è comprensibile dopo tanti falli. Dispiace non aver trovato quella sportività che noi riserviamo a tutti gli ospiti al Buon Riposo. Il presidente del Sestri si è un po’ scusato questa mattina (ieri, ndr), ma ormai la frittata è fatta».
C’è la necessità di cambiare velocemente pagina, non crede?
«Certo - continua il presidente Vannucci - con il rammarico che domenica prossima dobbiamo incontrare una squadra agguerrita come lo Scandicci senza Rodriguez e senza Fedi, due pilastri della nostra squadra. Non cambieremo il nostro atteggiamento verso le formazioni che vengono ospiti, perché si tratta comunque di calcio. Avremmo meritato qualcosa di più, forse anche l’intera posta, ma cerchiamo di prenderla come una esperienza che ci può far crescere. Siamo stati un pizzico ingenui nel cadere nelle provocazioni. L’arbitraggio non ha tutelato entrambe le squadre. Ma ormai dobbiamo guardare avanti».
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