Gioco
Nello sport versiliese è stato un 2017 (quasi) tutto al femminile
Calcio, ciclismo, ginnastica ritmica, tiro a segno: a trionfare è soprattutto l’altra metà del cielo. Ma non mancano anche tante belle storie al maschile
VIAREGGIO. I successi dello sport versiliese del 2017 hanno il volto sorridente di Francesca, Greta, Rebecca: ragazze capaci di mietere successi anche fuori dai confini nazionali.
Senza togliere niente alle altre il gradino più alto di un ideale podio spetta a Francesca Baroni. Nell’anno che va a declinare, la 18 enne campionessa di ciclocross di Bozzano ha confermato quanto di buono aveva fatto vedere in passato mietendo importanti successi, a partire dalla conferma del titolo italiano nella categoria juniores. Successi che non potevano passare inosservati all’occhio lungo dei dirigenti della Guerciotti, tra le società più prestigiose del ciclocross a livello europeo, che l’ha messa sotto contratto. E la ragazzina che quando arriva al traguardo vincente impenna la bici come Peter Sagan ha subito ripagato la fiducia del team milanese vincendo una gara open ad inizio dicembre a Gorizia. Per il 2018 che vedrà Francesca impegnata nella categoria under 23 gli obiettivi sono il campionato italiano che si disputerà tra pochi giorni all’ippodromo delle Capannelle e magari conquistare una maglia azzurra per i mondiali.
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Una maglia azzurra, quella della Nazionale di calcio femminile, che ha già vestito Greta Adami l’atleta viareggina che è stata tra le protagoniste dell’annata monstre della Fiorentina capace di centrare la doppietta scudetto (prima volta per la Viola, terza per una squadra toscana dopo Montecatini ed Agliana) e Coppa Italia. Un riconoscimento importante per la ragazza che aveva iniziato a tirare i primi calci ad un pallone nel Centro Giovani Calciatori e che non arrivava per una calciatrice di casa nostra dai tempi di Antonella Piaceri e Tina Bravieri.
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Una doppietta - e che doppietta! - anche per Rebecca Vizzoni. L’atleta pietrasantina dell’Angel’s Skate allenata da Marianora Barbieri ha infatti conquistato nel giro di pochi giorni, a cavallo tra luglio ed agosto, prima il titolo italiano e poi quello europeo di pattinaggio a rotelle nella categoria cadetti. Risultati arrivati a confermare il valore della ragazzina per la quale si aprono scenari importanti per la prossima stagione.
Ma ci sono altre giovani atlete versiliesi che si sono distinte con importanti risultati nelle loro discipline come Claudia Agostini nel sollevamento peso e Claudia Puccinelli la quale si è si è trasferita a Formia nel centro federale essendo entrata a fare parte della nazionale di beach soccer specialità nella quale (in coppia con Alessandra Colzi) ha ottenuto anche un secondo posto ad una tappa del campionato italiano assoluto.
E che dire dell’argento conquistato con la nazionale da Francesca Pellegrini (scuola Motto) agli europei juniores di ginnastica ritmica? E la medaglia di bronzo di tiro a segno cucita al petto di Diana Ghilarducci ai campionati mondiali di tiro a segno?
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Ma anche tra gli uomini non mancano personaggi che nel 2017 hanno ottenuto importanti riconoscimenti per il lavoro svolto. Tra questi la storia più interessante è quella di Marco Sodini. A inizio ottobre il tecnico viareggino viene promosso capo allenatore della Pallacanestro Cantù (ora Red October). La gloriosa società brianzola sta vivendo una delle stagioni più travagliate della sua storia a livello economico (rischia di non portare a termine la stagione) ma Sodini non si spaventa: «A Viareggio ero abituato a portarmi i palloni per gli allenamenti», dichiara in televisione, e con la serenità e la spensieratezza che lo hanno sempre contraddistinto ha guidato la squadra canturina a chiudere l’anno in una zona di classifica relativamente tranquilla, evento sul quale nessuno avrebbe giocato un centesimo.
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Altra storia che vale la pena raccontare - e che potrebbe avere in futuro risvolti olimpici - è quella di Alberto Dini da Lido di Camaiore, molto più che giovane promessa del canottaggio azzurro. Alberto - in coppia con il fiorentino Dario Favilli - ha infatti conquistato proprio poche settimane fa il suo nono titolo italiano nella categoria del “due senza”.
Impresa storica solo sfiorata (ma ugualmente grande stagione per lui) per il pallavolista Federico Tosi che con la casacca di Perugia ha sfiorato la vittoria della Champions di volley inchinandosi solo in finale allo Zenith di San Pietroburgo.
E’ stato un 2017 importante per Andrea Gazzoli approdato alla Spal neopromossa in serie A per ricoprire l’incarico di direttore generale, qualche mese prima che il suo maestro Oreste Cinquini tornasse in pista come direttore sportivo dello Zenit di San Pietroburgo.
Un anno da incorniciare anche per Massimiliano Maddaloni al quale è stato riconosciuto il proficuo lavoro svolto come secondo di Marcello Lippi alla guida della Nazionale cinese con la nomina di ct delle nazionali giovanili under 20 e under 22.
Chi ricorderà con piacere l’anno che sta per chiudersi è sicuramente Nicholas Pierini. Il figlio di Alessandro (tecnico in seconda del Trapani protagonista del campionato di serie C) ha infatti conquistato con il suo Sassuolo il Torneo di Viareggio (vincendo la sfida tutta viareggina contro Davide Buglio) e poi ha avuto modo di esordire in serie A nientemeno che al San Paolo contro il Napoli.
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Rimanendo al calcio, il 2017 entrerà nella storia del Seravezza, approdato per la prima volta nella sua storia nel campionato di serie D. Ma anche per il Viareggio salvato dall’ennesimo black out societario dal gruppo dirigenziale guidato da Cristiano Baroni e poi sul campo da Carlo Bresciani e la sua banda capaci di andarsi a guadagnare la permanenza in serie D nello spareggio del “Luperi” di Sarzana contro la Fezzanese (gol partita di un viareggino, Stefano Marinai) accompagnati nell’impresa da oltre 300 entusiasti tifosi bianconeri. Viareggio e Seravezza che - insieme ad un Forte dei Marmi rinvigorito dall’arrivo di Francesco Buglio - hanno chiuso l’anno tra le protagoniste del campionato.
Ma gli sport principe della Versilia sono stati ancora l’hockey su pista ed il beach soccer.
Il Forte dei Marmi ha mancato proprio sul parquet di casa lo storico poker di scudetti battuto dal Lodi (che non vinceva il tricolore da 36 anni) del fortemarmino Alessandro Verona ma i rossoblù possono comunque archiviare il 2017 con il segno più grazie ai successi in Coppa Italia (prima volta) e Supercoppa italiana.
Il Viareggio beach soccer non ha ripetuto la stagione precedente confermandosi comunque su livelli di eccellenza assoluta e continuando a fornire l’ossatura per la Nazionale. Un premio per la società bianconera è arrivato comunque da parte del Coni di Lucca che ha riconosciuto il lavoro svolto da Stefano Santini, deus ex machina del movimento.
Ma oltre alle prodezze di atleti e squadre non vanno dimenticati gli sforzi a livello organizzativo del Centro Giovani Calciatori, capace di portare a Viareggio le fasi finali della Coppa Intercontinentale e della Supercoppa nazionale, dell’amministrazione comunale di Camaiore che ha portato alla ribalta la Versilia (e lo sarà fino al 2020) con la partenza della Tirreno-Adriatico e della Escape Tuscany Triathlon, la società del presidente Aldo Angeli che anche nell’anno che sta per terminare ha saputo portare a Viareggio una gara valida per il ranking nazionale.
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