Il Tirreno

Versilia

Forte, una goleada che vale il secondo posto

di Gabriele Buffoni
Forte, una goleada che vale il secondo posto

Grazie al 13-1 rifilato al Thiene, i rossoblù scavalcano il Cgc Viareggio anche nella differenza reti

3 MINUTI DI LETTURA





FORTE DEI MARMI. Tutto come da pronostico, ma la straripante vittoria del Forte dei Marmi sul Thiene per 13-1 ha una importanza da non sottovalutare, sia per il morale che per la classifica dove i versiliesi di Pierluigi Bresciani hanno ribaltato la differenza reti con il Cgc Viareggio (statistica che ha condannato i fortemarmini al terzo posto nella griglia della Final Eight di Coppa Italia, mentre adesso indica +6 per i rossoblù).

Con la fascia da capitano ormai tatuata sul braccio, Enric Torner si è reso con una tripletta e un paio di assist formidabili anche vero trascinatore della squadra giovedì sera, suonando di fatto la carica al suo Forte (tifosi compresi) per il 2018.

Torner, dopo un girone di andata in cui ha colpito spesso la mancanza di incisività sotto porta, nella prima di ritorno avete dilagato contro il Thiene: cos'ha portato a questo cambio di tendenza?

«In realtà non mi aspettavo una vittoria del genere, anche perché contro il Viareggio il Thiene è sempre stato in partita. Probabilmente abbiamo riversato in porta tutti quei gol che ci sono mancati in questo girone di andata: abbiamo giocato benissimo, e probabilmente abbiamo avuto soltanto un po' più di fortuna sotto porta. Dopo tanti pali e traverse colpite quando più ci servivano, questo è stato un ottimo modo per chiudere in bellezza il 2017».

Da gennaio ripartirà una lotta per il primato particolarmente accesa: che 2018 ti aspetti per i rossoblù?

«Intanto bisogna dire che sicuramente un girone di ritorno molto più difficile rispetto a questa prima fase di campionato: molte squadre di prim'ordine ci aspettano fuori casa, per cui dobbiamo procedere partita dopo partita rimanendo con i piedi per terra e concentrati. Il prossimo anno ci riserverà molti ostacoli, personalmente lo vedo come un obiettivo ancora più difficile, e perciò stimolante, da conquistare con questa maglia. Mi diverte alzare l'asticella, saremo pronti ad affrontare le nuove sfide senza paura».

Giovedì avete segnato tutti (eccetto i portieri): un bel segnale, soprattutto per il morale collettivo.

«È stata la ciliegina sulla torta, soprattutto proprio perché quest'anno sembriamo avere più difficoltà, o sfortuna, ad andare in rete. Sicuramente è un piccolo record che ci dà una grande iniezione di fiducia nel nostro gioco e uno sprone in più per affrontare il nuovo anno con ancora più convinzione nei nostri mezzi: chiunque in questa squadra ha grandi qualità per incidere in ogni partita».

Da capitano, quali sono i suoi buoni propositi per il 2018?

«Portare nuovamente la nostra gente al palazzetto, perché squadra e società credono in questo progetto e negli obiettivi che stiamo portando avanti. E poi lottare al massimo per raggiungere ogni obiettivo: vincere è il modo migliore per ringraziare la società del suo lavoro».

Anche in Eurolega?

«Dobbiamo crederci, certo, anche in Europa. Se non fossi convinto che possiamo lottare per la vittoria contro chiunque non avrebbe senso scendere in pista».



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Attenzione

Ritiro urgente nei supermercati Conad di albume d’uovo per rischio salmonella

di Redazione web