Il Tirreno

Versilia

Un super Romero si mangia il Lodi Ora il Forte a meno 1

di Gabriele Buffoni
Un super Romero si mangia il Lodi Ora il Forte a meno 1

I rossoblù stendono la capolista e si riavvicinano alla vetta E in Coppa Italia trovano il Trissino dell’ex Valverde

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FORTE DEI MARMI. Il "derby d'Italia" è del Forte dei Marmi: al termine di una partita vibrante e ricca di emozioni, sono i rossoblù ad imporsi di misura sul Lodi. Riaprendo, con effetto immediato, la lotta per il primato. Di fronte al pubblico delle grandi occasioni (tra cui anche il campione del mondo Alberto Gilardino) lo spettacolo è stato di prim'ordine.

Pronti via e sono i lodigiani a farsi avanti: al 2'24'' Cocco pesca - lasciato solo davanti a Gnata - capitan Illuzzi. Eccezionale l'impatto sul match del veterano del Lodi che, oltre ad insaccare, si fa trovare impeccabile anche in difesa sull'immediato capovolgimento di fronte, bloccando provvidenzialmente il tiro a colpo sicuro di De Oro ad un passo dalla linea di porta. La doccia fredda dell'immediato svantaggio non raggela comunque il Forte che reagisce dopo poco: a 5'47'' Motaran sfodera un tiro dei suoi da distanza siderale che si infila nel sette lasciando sul posto l'intera retroguardia ospite (Català compreso), e il ritrovato pari dà nuovo slancio ai versiliesi che lottano come leoni in un match teso e che non cessa un istante di regalare brividi ed emozioni. Uno scontro tra titani, ma alla pari. Almeno fino al 22'50” quando Cocco commette l'ingenuità di atterrare Romero, lanciato in contropiede: cartellino blu, e l'argentino su tiro diretto sigilla il sorpasso. Al rientro dagli spogliatoi l'ordine categorico è non mollare la presa su un risultato in grado di riaprire immediatamente il campionato, e Gnata è il primo a rispettarlo religiosamente negando il gol (dal dischetto) a Goncalo Pinto.

Ferrea e senza sbavature, la difesa fortemarmina è un muro contro cui i campioni d'Italia in carica vedono infrangersi i sogni di fuga: il sigillo alla partita - al 12'02” della ripresa - firmato ancora una volta da Gonzalo Romero (che si vede negata negli ultimi secondi la tripletta da un clamoroso palo) è un messaggio chiaro lanciato ai lombardi nonostante, nel finale, la rete dell'ex Alessandro Verona abbia fatto tremare il pubblico di casa. Il Forte c'è e il primato - già a partire dal 28 dicembre - è nuovamente in bilico.

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