Sicurezza
Dal presidente Baroni applausi alla squadra e critiche al pubblico
di Roy Lepore
«La sconfitta non pregiudica una stagione straordinaria ma con una squadra così mi aspettavo più gente allo stadio»
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VIAREGGIO. Il Viareggio ha terminato il girone di andata con la sconfitta casalinga con la Lavagnese per 3-1. Il presidente Cristiano Baroni, a nome della società, intende esprimere i propri complimenti comunque a tutto il gruppo.
Probabilmente come i supporters bianconeri avrebbe sperato di chiudere meglio questo 2017.
«Confidavo di non perdere, specie dopo il gol dell’1-1. A questo gruppo però non si può certo imputare nulla. La squadra è andata infatti al di là di ogni più rosea aspettativa. Intendo ringraziare tutti i giocatori, lo staff, coloro che hanno permesso che si potessero ottenere questi risultati, dal primo all’ultimo. Sinceramente domenica mi sarei aspettato però un po’ più gente sulle tribune. Se non c'è adesso che siamo tra le prime posizioni, quando vengono?».
Qualcosa però si sta muovendo tra possibili nuovi aiuti per la società?
« Stiamo cercando di allargare la base societaria, la scorsa settimana siamo andati a cena con alcune persone: stasera saremo con altre. Speriamo che alla fine ci sia realmente qualcuno che ci possa dare un aiuto concreto. Le porte sono aperte».
Essere riusciti a ricucire i rapporti con il Comune comunque è importante per il futuro e utile.
«È stato un passo avanti prezioso, con il Cgc e con il sindaco ci siamo incontrati, ed ora verrà sistemato il terreno dello stadio dei Pini, che servirà non solo per la Coppa Carnevale, ma anche per le gare che dovremo disputare fino al termine della stagione. Stiamo discutendo anche per la gestione dello stadio, che vorremmo ventennale. Il nostro desiderio però è quello che il Viareggio possa avere una “casa sua” in pianta stabile. Abbiamo visto come sono andate le cose per il campo scuola, adesso sarebbe nostra intenzione verificare se ci fosse una disponibilità di un terreno, dove poter realizzare qualcosa di nostro, magari con la collaborazione della Sampdoria, con la quale abbiamo instaurato un buon rapporto. Queste per il momento sono idee, però pensare che l’anno scorso di questi tempi ci trovavamo a dover fronteggiare i problemi che ormai tutti conosciamo, ed oggi gustare le soddisfazioni, se pur dopo una sconfitta, che non ci aspettavamo, serve per farci guardare al futuro con più ottimismo. Abbiamo cercato di fare del nostro meglio, sia dal punto di vista societario, che tecnico. La squadra è stata tra le liete sorprese del girone di andata, nonostante lo scetticismo della maggioranza degli addetti ai lavori. Abbiamo conquistato risultati e vittorie importanti, grazie al buon lavoro del tecnico, Carlo Bresciani del suo staff e di tutti coloro che ogni giorno lavorano per crescere».
Probabilmente come i supporters bianconeri avrebbe sperato di chiudere meglio questo 2017.
«Confidavo di non perdere, specie dopo il gol dell’1-1. A questo gruppo però non si può certo imputare nulla. La squadra è andata infatti al di là di ogni più rosea aspettativa. Intendo ringraziare tutti i giocatori, lo staff, coloro che hanno permesso che si potessero ottenere questi risultati, dal primo all’ultimo. Sinceramente domenica mi sarei aspettato però un po’ più gente sulle tribune. Se non c'è adesso che siamo tra le prime posizioni, quando vengono?».
Qualcosa però si sta muovendo tra possibili nuovi aiuti per la società?
« Stiamo cercando di allargare la base societaria, la scorsa settimana siamo andati a cena con alcune persone: stasera saremo con altre. Speriamo che alla fine ci sia realmente qualcuno che ci possa dare un aiuto concreto. Le porte sono aperte».
Essere riusciti a ricucire i rapporti con il Comune comunque è importante per il futuro e utile.
«È stato un passo avanti prezioso, con il Cgc e con il sindaco ci siamo incontrati, ed ora verrà sistemato il terreno dello stadio dei Pini, che servirà non solo per la Coppa Carnevale, ma anche per le gare che dovremo disputare fino al termine della stagione. Stiamo discutendo anche per la gestione dello stadio, che vorremmo ventennale. Il nostro desiderio però è quello che il Viareggio possa avere una “casa sua” in pianta stabile. Abbiamo visto come sono andate le cose per il campo scuola, adesso sarebbe nostra intenzione verificare se ci fosse una disponibilità di un terreno, dove poter realizzare qualcosa di nostro, magari con la collaborazione della Sampdoria, con la quale abbiamo instaurato un buon rapporto. Queste per il momento sono idee, però pensare che l’anno scorso di questi tempi ci trovavamo a dover fronteggiare i problemi che ormai tutti conosciamo, ed oggi gustare le soddisfazioni, se pur dopo una sconfitta, che non ci aspettavamo, serve per farci guardare al futuro con più ottimismo. Abbiamo cercato di fare del nostro meglio, sia dal punto di vista societario, che tecnico. La squadra è stata tra le liete sorprese del girone di andata, nonostante lo scetticismo della maggioranza degli addetti ai lavori. Abbiamo conquistato risultati e vittorie importanti, grazie al buon lavoro del tecnico, Carlo Bresciani del suo staff e di tutti coloro che ogni giorno lavorano per crescere».
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