Il Tirreno

Versilia

Orgoglio Bresciani «Il nostro resta un ottimo cammino»

di Roy Lepore
Orgoglio Bresciani «Il nostro resta un ottimo cammino»

Il tecnico del Viareggio non si scompone dopo il ko interno «Dispiace, ma chi mi telefonava scettico ha torto lo stesso»

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VIAREGGIO. Nel giorno in cui il Viareggio perde per la prima volta in questo campionato (1-3 dalla Lavagnese), l’allenatore Carlo Bresciani intende togliersi anche qualche sassolino dalle scarpe. Prima o poi doveva arrivare anche questo stop interno, ed è arrivato nell’ultima gara del 2017. «Peccato per il modo in cui è avvenuto – dice Bresciani – perché pur non avendo disputato una buona gara, eravamo riusciti a raggiungere il pareggio con Vanni, ed a quel punto dovevamo gestire la gara. Anzi avevo visto sulle gambe la Lavagnese, ed avevo avuto la sensazione di poter anche vincere». Invece il Viareggio ha lasciato correre per quasi metà campo a Frugoli, atterrato da Cipriani, per l’inevitabile rigore del nuovo vantaggio ospite. «In questo caso siamo stati ingenui, perché potevamo fermare prima il giocatore. Per quanto riguarda Cipriani, che fino ad oggi ci ha salvato in diverse occasioni, da ex attaccante dico che se resta in piedi in porta, senza uscire, può creare difficoltà all’avversario. Invece l’ha toccato ed è arrivato il rigore, simile ad un altro che abbiamo subito in questo campionato». Ora che è terminato il girone di andata non si può certo continuare a parlare di sola salvezza. «I punti che abbiamo acquisito ci portano vicini a questo traguardo, che vogliamo raggiungere e spero di farlo quanto prima. Vorrei però dire a chi quest’estate ha manifestato perplessità telefonandomi e dicendo che Vanni non avrebbe fatto gol (fino ad oggi ne ha relizzati nove), a chi era scettico su Galligani, Lamioni e Pedruzzi: visto il campionato che hanno disputato questi giocatori, deve ricredersi. Compreso chi non era convinto della posizione di Marinai davanti alla difesa, che l’ha portato a disputare fino ad oggi un ottimo campionato. Adesso sono soddisfazioni per me, e sono contento per il rendimento alto della squadra. Sono due o tre partite che non siamo più brillanti, la sosta arriva quindi nel momento giusto per rifiatare. Il Viareggio non perdeva in casa dal 26 marzo dell’anno scorso contro il Ghiviborgo 3-2 e in questo campionato aveva perso solo ad Albissola per 4-2. Doveva arrivare anche questa sconfitta, mi dispiace, perché prima della sosta mi sarebbe piaciuto chiudere con un risultato positivo».

Adesso quale sarà il programma nella sosta? «Ci alleneremo oggi, domani e mercoledì, poi il 21 dovremo disputare un’amichevole con il Camaiore, poi dal 22 al 27 riposo e ci ritroveremo il 28 per disputare prima di fine anno un’altra amichevole, poi alla ripresa ci saranno gli allenamenti abituali in vista della gara del 7 gennaio in casa con il Sanremo».

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