Sicurezza
Sulla strada del Forte c’è lo Scandiano di Roberto Crudeli
di Gabriele Buffoni
I rossoblù in cerca di riscatto dopo il brutto ko col Breganze Ma dovranno vedersela con un pilastro del loro passato
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FORTE DEI MARMI. Lavare via il brutto schiaffo della sconfitta subita contro il Breganze nella sfida casalinga di martedì e ripartire da Scandiano più corsari, all'arrembaggio di un Lodi che sembra navigare verso la fuga ma che stasera potrebbe trovare nel Valdagno un ostacolo non semplice tra le proprie mura. È questo l'ordine che parte da Pierluigi Bresciani al suo spogliatoio, a quei giocatori con la maglia rossoblù che, tra l'incredulità e la rabbia, si sono visti ribaltare negli ultimi 30 secondi di partita una vittoria che pensavano forse di avere in pugno.
Un sabato sera per ripartire dunque, sulla pista emiliana del PalaRegnani di Scandiano contro la matricola allenata dalla leggenda: il Forte dei Marmi ha infatti stasera (fischio d'inizio alle 20.45) un appuntamento con uno dei pilastri del proprio passato, Roberto Crudeli. «Per me è come affrontare un mio mito - spiega lo stesso Bresciani - da fortemarmino, fin da quando ho iniziato a pattinare, Roberto è sempre stato un esempio da seguire. Purtroppo ho giocato insieme a lui soltanto un anno, ma ho imparato moltissimo: mentirei se dicessi che non è un'emozione affrontarlo, anche se entrambi ora abbiamo un ruolo alla balaustra».
Tutti presenti tra i rossoblù, anche se con qualche acciacco: Romero - già in pista contro il Breganze - non è ancora al 100 per cento e anche Marco Pagnini ha avuto negli ultimi giorni qualche fastidio muscolare.
Un sabato sera per ripartire dunque, sulla pista emiliana del PalaRegnani di Scandiano contro la matricola allenata dalla leggenda: il Forte dei Marmi ha infatti stasera (fischio d'inizio alle 20.45) un appuntamento con uno dei pilastri del proprio passato, Roberto Crudeli. «Per me è come affrontare un mio mito - spiega lo stesso Bresciani - da fortemarmino, fin da quando ho iniziato a pattinare, Roberto è sempre stato un esempio da seguire. Purtroppo ho giocato insieme a lui soltanto un anno, ma ho imparato moltissimo: mentirei se dicessi che non è un'emozione affrontarlo, anche se entrambi ora abbiamo un ruolo alla balaustra».
Tutti presenti tra i rossoblù, anche se con qualche acciacco: Romero - già in pista contro il Breganze - non è ancora al 100 per cento e anche Marco Pagnini ha avuto negli ultimi giorni qualche fastidio muscolare.
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