Il Tirreno

Versilia

Minacce e offese all’arbitro: stangato allenatore

di Roy Lepore
Minacce e offese all’arbitro: stangato allenatore

Fabio Cagnoni (Montagna Seravezzina) fermato dal giudice sportivo fino al febbraio 2019

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VIAREGGIO. Maxi squalifiche per la formazione della Montagna Seravezzina che milita nel girone A del campionato di Terza categoria. La sferzata è arrivata per la partita di sabato scorso persa con lo Sporting Viareggio 2-0 nel corso della quale sono stati espulsi tre giocatori della Montagna nonché l'allenatore allontanato dalla panchina. Un espulso anche per lo Sporting Viareggio.

L'allenatore della Montagna Fabio Cagnoni è stato squalificato fino al 21 febbraio 2019. Sei giornate di stop per Filippo Federigi e Aldo Filiè, quattro turni per Gabriele Stagi. Per tre giornate espulso anche Claudio Verdigi dello Sporting Viareggio.

Per Cagnoni nel bollettino si legge: «Entrava indebitamente sul terreno di gioco offendendo il direttore di gara. Alla notifica dell'allontanamento si avvicinava minacciosamente allo stesso e iniziava a picchiarlo con il dito indice della mano destra sul petto all'altezza dello sterno e nel contempo ripeteva le offese e lo minacciava. Persisteva nell'atteggiamento per oltre quattro minuti, finché non veniva allontanato dal dirigente accompagnatore della sua società. Al termine della gara attendeva fuori dallo spogliatoio l'arbitro impedendogli di entrare per oltre tre minuti, continuando a spintonarlo sul petto con le mani e reiterando le offese e le minacce, ostacolando in tal modo anche il collega che doveva uscire dallo spogliatoio per recarsi sul terreno di gioco a dirigere la gara successiva. Una volta che l'arbitro riusciva ad entrare nello spogliatoio il soggetto iniziava a colpire la porta con violenti pugni reiterando le offese e le minacce. Persisteva nell'atteggiamento su descritto per un paio di minuti e poi si allontanava».

Il presidente Albano Tardelli aveva messo in preventivo le sanzioni, però non a questi livelli. «Mi è sembrata troppo pesante la punizione, sia per Cagnoni, che per i nostri calciatori - dice il presidente Tardelli - noi ci abbiamo messo del nostro, ma alcune decisione dell'arbitro Menchini, non sono state condivisibili. Quest'anno è stata la terza volta che ci ha diretto. Facciamo sacrifici anche economici per partecipare al campionato, poi con queste sanzioni diventa davvero difficile. Ci riuniremo per decidere se presentare ricorso per cercare di ridurre le squalifiche».

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