Gioco
volley: verso il derby di viareggio
Baldaccini, l’ex in fucsia che spera di sgambettare l’Oasi
di Nicoletta Dati
VIAREGGIO. Mancano due giorni al derby tra Discobolo e Oasi, match valido per l’ottava del campionato di serie C femminile di pallavolo ed è Martina Baldaccini, l’ex di turno. Centrale di ben 186 cm,...
3 MINUTI DI LETTURA
VIAREGGIO. Mancano due giorni al derby tra Discobolo e Oasi, match valido per l’ottava del campionato di serie C femminile di pallavolo ed è Martina Baldaccini, l’ex di turno. Centrale di ben 186 cm, Baldaccini ha cambiato casacca passando in estate dall’Oasi al Discobolo. Una scelta dettata dall’amicizia e non dai progetti societari: «Sono due anni che voglio smettere, mi sono sposata, ma ogni volta ci ricasco – ha esordito Baldaccini – non sono venuta via dall’Oasi perché mi sono trovata male, ma perché il Discobolo ha fatto una campagna acquisti con alcune mie amiche di lunga data, come il palleggiatore Mazziotta e come è noto l’intesa tra centrale e palleggiatore è fondamentale».
«Sarei stata una sciocca diversamente a venire via dall’Oasi visto il progetto e l’arrivo di Petrucci. La classifica parla chiaro sono una bella squadra, ma ho scelto l’amicizia, perché spero che sia uno dei miei ultimi campionati ed ho voluto concluderlo con le persone a me più vicine non solo a livello pallavolistico, ma anche fuori».
A proposito di legami, Baldaccini spiega quello speciale che la lega a Mazziotta: «Abbiamo giocato assieme cinque anni, vincendo cinque campionati (promozione in B1 con il Delta Luk e più promozioni consecutive con il Bellaria), con questo non voglio dire che sarà così anche quest’anno anche perché siamo una squadra eterogena con alcune atlete grandi come io, Mazziotta, Ghilardi ed il nostro capitano Paolini e poi bimbe molto giovani e quindi dobbiamo ancora trovare il nostro equilibrio e la nostra continuità».
Quello che vuole dire il centrale del Discobolo è che l’intesa con Mazziotta è tale che «riusciamo a capirci anche sulle palle difficili, inoltre ogni anno mi ha sempre alzato la palla decisiva per vincere il campionato. Ormai era una cosa talmente risaputa che le avversarie nemmeno mi muravano».
Domenica alle ore 17.30 al PalaCamaiore dall’altro lato della rete ci saranno le ex compagne dell’Oasi: «Un derby è sempre sentito, ci sono tutti i riflettori puntati ed essendo contro l’Oasi, per me c’è una componente emotiva maggiore – prosegue Baldaccini - anche se in campo cerco sempre di rimanere lucida e cinica perché ogni partita vale tre punti e noi vogliamo portarli a casa tutti. Sarà fondamentale l’approccio alla gara e la concentrazione perché se molliamo anche di poco loro prenderanno il largo. Quello che mi auguro, oltre ovviamente a vincere noi è che ne risulti una bella partita».
Al PalaCamaiore Baldaccini sfoggerà anche un look che in parte la lega alle ex compagne: «L’Oasi è una società molto stilosa, attenta al look ed agli abbinamenti, non mi era mai capitato e così quest’anno anche se non è molto in linea con il completino giallo-nero del Discobolo indosserò delle scarpe fuxia che è un colore che loro adorano, così per avere un tocco di stile». Anche se poi confessa sorridendo «in realtà sono state un regalo di mio marito, io non bado molto a queste cose».
Concludendo Martina fa un’ultima battuta sul derby: «Spero che la parte emotiva non giochi brutti scherzi, loro sono un gruppo molto affiatato, il loro modo di vivere la palestra è molto da squadra, si ritrovano il venerdì e questa è una carta che gioca a loro favore, come la presenza di Petrucci. Noi ce la metteremo tutta e che vinca il migliore».
«Sarei stata una sciocca diversamente a venire via dall’Oasi visto il progetto e l’arrivo di Petrucci. La classifica parla chiaro sono una bella squadra, ma ho scelto l’amicizia, perché spero che sia uno dei miei ultimi campionati ed ho voluto concluderlo con le persone a me più vicine non solo a livello pallavolistico, ma anche fuori».
A proposito di legami, Baldaccini spiega quello speciale che la lega a Mazziotta: «Abbiamo giocato assieme cinque anni, vincendo cinque campionati (promozione in B1 con il Delta Luk e più promozioni consecutive con il Bellaria), con questo non voglio dire che sarà così anche quest’anno anche perché siamo una squadra eterogena con alcune atlete grandi come io, Mazziotta, Ghilardi ed il nostro capitano Paolini e poi bimbe molto giovani e quindi dobbiamo ancora trovare il nostro equilibrio e la nostra continuità».
Quello che vuole dire il centrale del Discobolo è che l’intesa con Mazziotta è tale che «riusciamo a capirci anche sulle palle difficili, inoltre ogni anno mi ha sempre alzato la palla decisiva per vincere il campionato. Ormai era una cosa talmente risaputa che le avversarie nemmeno mi muravano».
Domenica alle ore 17.30 al PalaCamaiore dall’altro lato della rete ci saranno le ex compagne dell’Oasi: «Un derby è sempre sentito, ci sono tutti i riflettori puntati ed essendo contro l’Oasi, per me c’è una componente emotiva maggiore – prosegue Baldaccini - anche se in campo cerco sempre di rimanere lucida e cinica perché ogni partita vale tre punti e noi vogliamo portarli a casa tutti. Sarà fondamentale l’approccio alla gara e la concentrazione perché se molliamo anche di poco loro prenderanno il largo. Quello che mi auguro, oltre ovviamente a vincere noi è che ne risulti una bella partita».
Al PalaCamaiore Baldaccini sfoggerà anche un look che in parte la lega alle ex compagne: «L’Oasi è una società molto stilosa, attenta al look ed agli abbinamenti, non mi era mai capitato e così quest’anno anche se non è molto in linea con il completino giallo-nero del Discobolo indosserò delle scarpe fuxia che è un colore che loro adorano, così per avere un tocco di stile». Anche se poi confessa sorridendo «in realtà sono state un regalo di mio marito, io non bado molto a queste cose».
Concludendo Martina fa un’ultima battuta sul derby: «Spero che la parte emotiva non giochi brutti scherzi, loro sono un gruppo molto affiatato, il loro modo di vivere la palestra è molto da squadra, si ritrovano il venerdì e questa è una carta che gioca a loro favore, come la presenza di Petrucci. Noi ce la metteremo tutta e che vinca il migliore».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
