Toscana
Il Forte dei Marmi sfiora l’impresa con un super Benfica
Bellissimo match al palasport: si conclude sul risultato di 1-1 che tiene ancora in gioco i rossoblù per il passaggio del turno
2 MINUTI DI LETTURA
FORTE DEI MARMI. Nella notte europea del PalaForte, Forte dei Marmi e Benfica si spartiscono la posta in gioco. Di fronte al pubblico delle grandi occasioni (tra cui anche una quindicina di ultras giunti da Lisbona), in pista si è consumata una sfida degna di una finalissima: se da un lato i portoghesi hanno sfoderato tutta la propria aggressività in attacco, i rossoblù sono stati in grado di mantenere una lucidità difensiva praticamente perfetta. Fenomenali Motaran e Romero in copertura, ma ineccepibile anche Ricky Gnata capace di spegnere i con i suoi guantoni i tentativi di Nicolia e compagni. Con il risultato che, nei primi 25 minuti, è il Forte ad avere qualche occasione più nitida sulle aperture difensive dei lusitani: in particolare è Romero che al 10’35’’– sfruttando un contropiede – compie una prodezza su Neves arrivando a tu per tu col portiere biancorosso che però difende bene.
Dopo un primo tempo carico di tensione ma conclusosi a reti inviolate, è nella seconda frazione che l’equilibrio si spezza. A 3’42’’della ripresa ancora Romero sfodera un tiro potente e preciso che fredda Henriques nel sette. Realizzazione impeccabile, e il palasport idi Vittoria Apuana letteralmente esplode. Il vantaggio dà fiducia e speranza ai rossoblù che però falliscono prima una punizione di prima (con Romero) e poi un rigore (con Torner) che avrebbero potuto chiudere la partita. Così non è, e l’intensità offensiva del Benfica alla fine trova un pertugio: in velocità Valter Neves si fa trovare pronto sul secondo palo e non lascia scampo a Gnata.
In un finale al cardiopalmo, il Forte arriva per primo a quota 10 falli di squadra ma Nicolia su tiro diretto spedisce a lato la sfera regalando al Forte un’occasione unica: quasi 2 minuti per conquistare una punizione di prima. I rossoblù spingono sull’acceleratore, ma il Benfica difende solidamente e senza commettere follie. Tra gioie e rammarichi (soprattutto per i rossoblù che non hanno sfruttato al meglio i tiri piazzati), il match si conclude con un pari che tiene ancora in gioco il Forte per la corsa al passaggio del turno.
Gabriele Buffoni
Dopo un primo tempo carico di tensione ma conclusosi a reti inviolate, è nella seconda frazione che l’equilibrio si spezza. A 3’42’’della ripresa ancora Romero sfodera un tiro potente e preciso che fredda Henriques nel sette. Realizzazione impeccabile, e il palasport idi Vittoria Apuana letteralmente esplode. Il vantaggio dà fiducia e speranza ai rossoblù che però falliscono prima una punizione di prima (con Romero) e poi un rigore (con Torner) che avrebbero potuto chiudere la partita. Così non è, e l’intensità offensiva del Benfica alla fine trova un pertugio: in velocità Valter Neves si fa trovare pronto sul secondo palo e non lascia scampo a Gnata.
In un finale al cardiopalmo, il Forte arriva per primo a quota 10 falli di squadra ma Nicolia su tiro diretto spedisce a lato la sfera regalando al Forte un’occasione unica: quasi 2 minuti per conquistare una punizione di prima. I rossoblù spingono sull’acceleratore, ma il Benfica difende solidamente e senza commettere follie. Tra gioie e rammarichi (soprattutto per i rossoblù che non hanno sfruttato al meglio i tiri piazzati), il match si conclude con un pari che tiene ancora in gioco il Forte per la corsa al passaggio del turno.
Gabriele Buffoni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
